Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2016/2017
Partizione: 
Matricole dispari
Insegnamento: 
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in ECONOMIA AZIENDALE
Sede: 
Napoli
Settore disciplinare: 
DIRITTO DELL'ECONOMIA (IUS/05)
Crediti: 
3
Anno di corso: 
1
Ciclo: 
Primo Semestre

Obiettivi

Obiettivi formativi

In conformità a recenti acquisizioni della moderna pedagogia giuridica (ed in generale della pedagogia critica) il corso si prefigge di innovare radicalmente la tradizionale didattica del diritto privato tendente alla mera acquisizione passiva e acritica di nozioni teoriche: esso ha di mira invece lo stimolo ad un apprendimento critico che si specifica nell'acquisizione di abilità applicative tipiche della professionalità giuridica.
Lo studente di diritto privato è addestrato ad utilizzare le conoscenze teoriche tratte dal manuale per la soluzione di questioni giuridiche (per le quali è sufficiente lo studio del manuale). Ciò incentiva un apprendimento attivo ("autonomia di giudizio" e "capacità di applicare conoscenze") e cioè una rielaborazione personale dei contenuti del manuale in funzione della soluzione delle questioni.
Verranno inoltre curate le abilità comunicative, soprattutto in forma scritta, perché quasi tutti i quesiti, sottoposti allo studente, dovranno essere risolti in forma scritta: sia quelli svolti in aula in presenza del docente che quelli da svolgere a casa.
In certi esercizi l'abilità comunicativa è curata in forma più esplicita e diretta: collegando, per esempio, l'esercizio di interpretazione degli atti di autonomia privata - che mette in pratica un tema fondamentale della teoria del diritto privato - con l'esercizio dell'autonoma redazione, da parte dello studente, del testo di una clausola contrattuale.
Per una più completa riuscita di questo obiettivo formativo è incentivata la formazione di gruppi di studio per la soluzione dei quesiti.
A volte i quesiti non richiedono una risposta "secca" ma sono aperti ad una pluralità di soluzioni, anche molto personalizzate, in modo da avviare lo studente ad un uso autonomo delle conoscenze tratte dal manuale.
E' raccomandata la costante frequenza delle lezioni e lo studio analitico del testo di parte applicativa. Solo così è possibile conseguire, con l'acquisizione dei rudimenti della tecnica giuridica, il più ampio obiettivo formativo di sviluppare quella facoltà di giudizio - attitudine applicativa di astratte conoscenze - che trascende i limiti della preparazione giuridica, ma che nell'esperienza giuridica del giudicare ha il suo fondamentale archetipo.

Prerequisiti

Non sono previste propedeuticità

Contenuti

Persona fisica e persona giuridica. Diritti reali e possesso. Atti illeciti. Negozio giuridico e contratto. Gestione di affari altrui e arricchimento senza causa. Obbligazioni. Successioni.
Il corso non è una semplice introduzione e spiegazione del manuale, ma ne costituisce una sorta di contrappunto: il discorso si sviluppa infatti, in prevalenza, nell'esposizione di modelli applicativi delle regole, attraverso i quali più immediatamente e chiaramente si percepisce la coerente funzionalità del sistema.

Metodi didattici

Verifica dell'apprendimento

Testi

P. Trimarchi, Istituzioni di diritto privato, Giuffrè, u.e.: pp.1-387; 411-568; 681-799. In alternativa,
C.M. Bianca, Istituzioni di diritto privato, Giuffrè, u.e., limitatamente agli stessi argomenti.
F. Nappi, Didattica del diritto civile 2.0. Un prototipo di didattica fondata sull'addestramento al giudizio applicativo., Giappichelli, 2015, pp.45-111; 147-157;161-212;
Per esercitare le capacità applicative può essere utile la consultazione del Codice civile operativo annotato con dottrina e giurisprudenza, Simone, u.e.

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Insegnamento: Contratti bancari e tutela del consumatore.

Obiettivi formativi.
Il corso si propone di sviluppare l'abilità applicativa delle regole di diritto privato, mettendola alla prova con riferimento ai rapporti tra banca e clienti, consumatori dei servizi bancari.

Programma.

L'autonomia private nel rapporto tra banca e consumatori.

Testi.
Mazzamuto, Il contratto di diritto europeo, Giappichelli, 2012, p.3577-395.
Nappi, I ragionamenti applicativi nella didattica del diritto privato, Giappichelli, 2011, p. 209- 244.

Altre informazioni