Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2016/2017
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Corso di Laurea Magistrale in ECONOMIA DELLA COOPERAZIONE E DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Anno di corso: 
2
Docenti: 
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Il corso mira a fornire agli studenti conoscenze avanzate e capacità di analisi critica delle reti d'impresa, sia dal punto di vista teorico che attraverso l'analisi di casi studio. Le competenze acquisite troveranno applicazione, al termine del corso, nei seguenti àmbiti:
− analisi dei punti di forza e di debolezza dei distretti industriali e delle reti d’impresa, per fini di valutazione delle politiche;
− progettazione e gestione di reti d’impresa domestiche e internazionali;
− ricerca accademica su temi di economia e politica delle reti d'impresa.

Prerequisiti

E' richiesta la conoscenza di base della microeconomia, con particolare riferimento alla teoria del consumatore, alla teoria della produzione e alla concorrenza imperfetta. Eventuali divari tra gli studenti saranno colmati attraverso un'apposita lezione riassuntiva.

Contenuti

Programma del corso:
1. Economia delle reti: approcci teorici (organizzazione industriale, economia dei costi di transazione, sociologia).
2. Le reti d'impresa: tipologie e caratteristiche.
3. Il distretto industriale: la teoria marshalliana e l'esperienza italiana.
4. I cluster innovativi: Silicon Valley, gli imprenditori migranti e i nuovi cluster nei Paesi emergenti.
5. I keiretsu giapponesi e altre reti centrate sulle banche.
6. Crescita, innovazione, finanza e internazionalizzazione nelle imprese in rete: evidenza empirica.
7. Politiche nazionali e internazionali di sostegno alle reti d'impresa.

Metodi didattici

Il corso sarà organizzato in 3 lezioni frontali a cadenza settimanale, per un totale di 48 ore di lezione (6 CFU), articolate in lezioni frontali / teoriche (38 ore), esercitazioni e lavori di gruppo (10 ore). La didattica frontale sarà orientata a stimolare l'esercizio delle abilità critiche e comunicative degli studenti, anche attraverso lavori di gruppo aventi ad oggetto l’analisi di casi studio tratti dalla letteratura o dall’attualità, nonché lo svolgimento di “laboratori” di analisi economica, nei quali agli studenti sarà richiesto di costruire semplici modelli economici formali a partire dalle descrizioni qualitative dei casi esaminati.

Verifica dell'apprendimento

Le conoscenze acquisite, la capacità di pensiero critico degli studenti e la chiarezza espositiva saranno verificate in sede d’esame richiedendo l’esposizione orale, con la proiezione di una presentazione multimediale, di un argomento a scelta tra quelli affrontati durante il corso. La presentazione potrà anche riguardare le interrelazioni tra più argomenti.
Per la presentazione saranno concessi 15 minuti a ciascun candidato, più 5 minuti circa per domande da parte del docente. Le domande del docente serviranno ad accertare la capacità degli esaminandi di comunicare in maniera chiara ed esaustiva, di avvalersi di un linguaggio tecnico appropriato e di argomentare con padronanza le tesi esposte. La brevità della prova stimolerà i candidati ad esercitare la loro capacità di sintesi e l’autonomia di giudizio nel selezionare le informazioni più rilevanti ai fini di un’efficace comunicazione delle conoscenze apprese.
Il voto finale terrà conto dei seguenti aspetti:
• Conoscenza e comprensione: padronanza della materia, come dimostrata dalla capacità di esporre i concetti basilari e avanzati in maniera corretta, concisa e completa (30%);
• Capacità di applicare conoscenze e comprensione in ambiti diversi da quello originario e di esplorazione delle interrelazioni tra argomenti (30%);
• Autonomia di giudizio: capacità autonome di selezione critica, di sintesi e di elaborazione delle fonti informative nella presentazione, nonché di argomentare in risposta a domande e osservazioni della platea e del docente (30%);
• Abilità comunicative: chiarezza, completezza, correttezza, uso di un linguaggio tecnico appropriato riguardo al testo proiettato, all’esposizione orale e al dibattito in aula (10%).

Testi

Letture consigliate:

Cabral, Luis. "Introduction to Industrial Organisation", MIT Press, capitolo 17.

Granovetter, Mark. "The impact of social structure on economic outcomes." The Journal of economic perspectives 19.1 (2005): 33-50.

Pyke, F., Becattini, G., Sengenberger W. (ed.), Industrial districts and inter-firm cooperation in Italy, International Institute for Labor Studies: chapters 2 and 4.

Saxenian, AnnaLee. "The origins and dynamics of production networks in Silicon Valley." Research policy 20.5 (1991): 423-437.

Bresnahan, Timothy, Alfonso Gambardella, and AnnaLee Saxenian. "‘Old economy’ inputs for ‘new economy’ outcomes: cluster formation in the new Silicon Valleys." Industrial and corporate change 10.4 (2001): 835-860.

Saxenian, AnnaLee. "From brain drain to brain circulation: Transnational communities and regional upgrading in India and China." Studies in comparative international development 40.2 (2005): 35-61.

Gilson, Ronald J., and Mark J. Roe. "Understanding the Japanese keiretsu: Overlaps between corporate governance and industrial organization." Yale Law Journal (1993): 871-906.

Frenken, Koen, Elena Cefis, and Erik Stam. "Industrial dynamics and clusters: a survey." Regional Studies 49.1 (2015): 10-27.

Altre informazioni