Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2016/2017
Tipologia di insegnamento: 
A scelta dello studente
Tipo di attività: 
Opzionale
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in ECONOMIA E AMMINISTRAZIONE DELLE AZIENDE
Settore disciplinare: 
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE (SECS-P/10)
Crediti: 
6
Anno di corso: 
3
Docenti: 
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

L'insegnamento delle relazioni industriali intende fornire agli studenti gli strumenti per analizzare i rapporti contrattuali a livello di imprese, settori produttivi e di sistemi economici.
La contrattazione collettiva viene esaminata in quanto fattore della regolazione socio - economica. Prendedo le mosse dai cambiamenti tecnologici e organizzativi intervenuti nelle imprese, si propone lo studio dei metodi e dei contenuti delle soluzioni negoziate di gestione delle risorse umane al variare delle problematiche di mercato e di prodotto.

Prerequisiti

È necessario avere acquisito e assimilato le conoscenze di base fornite dai corsi di “economia aziendale” e “microeconomia” tipicamente insegnate al primo anno delle lauree triennali in discipline economico-aziendali.

Contenuti

1. Gli attori delle relazioni industriali. 1.1. Rappresentanza e associazione degli interessi.
1.2. Le organizzazioni sindacali e la rappresentanza del lavoro. 1.3. Le organizzazioni
degli imprenditori. 1.3. Il terzo attore: l’attore pubblico nelle relazioni industriali. 2. I
rapporti tra gli attori. 2.1. I rapporti bilaterali: il conflitto. 2.2. I rapporti bilaterali: la
contrattazione collettiva. 2.3. Le relazioni triangolari: concertazione e patti sociali.
3. Il contesto delle relazioni industriali. 3.1. L’impresa e le sue trasformazioni recenti.
3.2. Il mercato del lavoro e i suoi mutamenti. 3.3. L’intervento dello stato e dell’attore
pubblico nell’economia. 4. Tendenze recenti: L'organizzazione flessibile delle relazioni industriali

Metodi didattici

Lezioni frontali durante le quali si cercherà di sviluppare la capacità degli studenti di applicare le conoscenze teoriche a situazioni concrete. Per questo motivo il docente introdurrà la teoria sull’argomento in oggetto ed ai partecipanti sarà richiesto di discutere attivamente anche attraverso la presentazione di casi o la partecipazione a simulazioni.

Verifica dell'apprendimento

L’obiettivo della prova d’esame consiste nel verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi formativi precedentemente indicati. L’esame si divide in due parti, una prova scritta composta da cinque domande aperte da 5 punti ciascuna ed una prova orale obbligatoria, che avranno luogo in giorni diversi. Tutti coloro che superano la prova scritta con una valutazione almeno pari a 18/30 sostengono l'esame orale. Il tempo a disposizione per la prova scritta è di circa un’ora. Una parte della valutazione finale può essere costituita dalla valutazione dei lavori in gruppo.

Testi

Grandori Organizzazione del comportamento economico capitoli 10 e 11 2005
Ferrara M., La gestione del lavoro flessibile cap 1, 3 e 6 Giappichelli 2008
Costa – Giannecchini, Risorse Umane cap 5 7 8 e 10

Altre informazioni