Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2015/2016
Tipologia di insegnamento: 
A scelta dello studente
Tipo di attività: 
Opzionale
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in MANAGEMENT DELLE IMPRESE TURISTICHE
Sede: 
Napoli
Crediti: 
6
Anno di corso: 
3
Docenti: 
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Il corso intende introdurre gli studenti all’analisi economica e gestionale del settore culturale e della gestione dei beni culturali, con particolare approfondimento nel campo del patrimonio culturale e dello spettacolo dal vivo nell’esperienza italiana.
Si forniranno tutti gli strumenti necessari per comprendere come funzionano i mercati culturali, e dell’arte, come si produce la cultura e l’arte, quali sono gli interventi pubblici atti a sostenere tale attività e quali sono le ricadute sull’economia locale e sullo sviluppo del settore turistico. Particolare attenzione sarà dedicata alle politiche pubbliche per il sostenimento di tale settore.

Gli obiettivi di apprendimento del corso possono essere così declinati:

Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine del corso lo studente acquisisce le conoscenze per analizzare e comprendere gli elementi che caratterizzano i beni d’arte e i beni culturali, quali sono le loro caratteristiche e le peculiarità che li distinguono dagli altri beni. Sarà in grado di comprendere le dinamiche che sottostanno la formazione della domanda e dell’offerta di beni culturali e sarà in grado di capire quali sono i fattori che determinano la formazione del prezzo di tali beni. Oltre a ciò gli studenti saranno in grado di valutare il potenziale enorme che tale settore ha per il mercato turistico.
Gli studenti quindi alla fine del corso avranno acquisito le conoscenze atte a valutare l’efficacia e la logica delle politiche pubbliche, effettuate in Italia e in altri paesi europei, a sostegno di tale settore.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:.

Autonomia di giudizio: una volta appresi i concetti fondamentali dell’economia dei beni culturali, lo studente sarà in grado di valutare le potenzialità derivanti dall’utilizzo produttivo del patrimonio artistico e culturale e quali sono le politiche pubbliche da adottare per far sì che tale patrimonio sia un volano per l’economia locale, preservando nello stesso tempo la conservazione e la fruibilità per le future generazioni.

Abilità comunicative: lo studente deve avere la capacità di spiegare in maniera semplice le caratteristiche dei beni culturali e del mercato del settore cultura e l’impatto che una buona gestione dei beni artistici e culturali può avere sull’attività turistica. Deve, inoltre, essere in grado di rispondere in modo chiaro ed esaustivo sia alle domande della prova scritta sia a quelle dell’eventuale prova orale.

Capacità di apprendimento: lo studente deve dimostrare una buona capacità di apprendimento riuscendo ad approfondire le proprie conoscenze su riferimenti bibliografici pertinenti e di rilievo sull’economia dei beni culturali.

Prerequisiti

Il corso richiede che i discenti abbiano appreso i contenuti base di Microeconomia, Macroeconomia e Politica economica del Turismo.

Contenuti

I contenuti del corso e gli argomenti trattati saranno:
-’Economia della Cultura nella storia del pensiero economico; 
-definizione e dimensioni del settore culturale; 
-le dinamiche della domanda culturale, i metodi di rilevazione e le fonti statistiche;
-i principali modelli economici sul settore culturale (Becker/Stigler; Throsby; Baumol/Bowen; Hansmann);
-le caratteristiche del mercato del lavoro nel settore culturale e il diritto d’autore; 
-politiche pubbliche per la cultura: dibattito teorico, esperienza italiana, scenario europeo;
-cenni sulle principali industrie culturali (musica, editoria, cinema)
-Organizzazione degli enti museali e gestione del patrimonio culturale.
Il contenuto del corso può essere scomposto in più blocchi di lezione, la cui durata dipende dal livello di preparazione degli studenti e dalla loro familiarità con i concetti base di economia.

Metodi didattici

La modalità di erogazione è quella tradizionale basata essenzialmente sulle lezioni frontali, saranno però effettuati anche seminari in cui gli studenti dovranno svolgere un ruolo attivo attraverso la presentazione e l’organizzazione di seminari su tematiche specifiche da loro scelte, e attraverso project works singoli o di gruppo. Durante il corso verranno organizzati seminari e incontri con responsabili di istituzioni museali ed espositive, nonché con dirigenti di imprese che operano nel campo dei beni e delle attività culturali.

Verifica dell'apprendimento

La verifica del grado di apprendimento degli argomenti trattati verrà condotta attraverso l'esame orale pe l’esame scritto. Più un lavoro individuale su un caso particolare.
In particolare, si intende verificare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
·         conoscenza delle caratteristiche del mercato dell’arte
·         uso appropriato degli strumenti metodologici illustrati durante le lezioni frontali
·         conoscenza delle politiche a sostegno del settore culturale
·         attraverso un caso studio, capacità di capire come gli enti museali o le attività culturali possono costituire un volano per il settore turistico e per lo sviluppo dell’economia locale.

Testi

Testi di riferimento:
Candela- A. Scorcu, Economia delle arti, Zanichelli

W. Santagata, La fabbrica della cultura, Feltrinelli.

Altre informazioni

Mutuazioni