Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2015/2016
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE
Settore disciplinare: 
IDRAULICA (ICAR/01)
Crediti: 
9
Anno di corso: 
2
Docenti: 
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
72

Obiettivi

Obiettivi formativi
Conoscenze e capacità di comprensione:
Durante il corso lo studente apprenderà le nozioni fondamentali della
Meccanica dei fluidi e svilupperà la capacità di comprendere e analizzare
criticamente la ragione fisica di fenomeni riguardanti fluidi in quiete o in
moto in sistemi naturali o artificiali.
Competenze:
Lo studente maturerà la capacità di applicare le nozioni di base
dell'Idraulica a problematiche elementari tipiche dell'ingegneria civile e
ambientale.
Autonomia di giudizio:
Lo studente acquisirà gli strumenti di base e svilupperà una capacità
critica utili per analizzare ed affrontare in maniera autonoma problemi
elementari di Idraulica.

Prerequisiti

Aver sostenuto l’esame di Fisica I. Aver frequentato i corsi di Analisi matematica,
Geometria, e Meccanica razionale.

Contenuti

Proprietà dei fluidi. Definizione di fluido. Il fluido come mezzo continuo.
Stato di sforzo e tetraedro di Cauchy.
Statica dei fluidi. Distribuzione della pressione in un fluido in quiete e sue
proprietà. Spinta idrostatica su superfici piane e curve. Galleggiamento
Cinematica dei fluidi. Descrizione lagrangiana ed euleriana di un campo
di moto. Derivata totale. Analisi cinematica del campo di moto.
Dinamica dei fluidi. equazione di conservazione della massa, equazioni
di bilancio della quantità di moto. Modello di fluido ideale. Equazione di Eulero
Teorema di Bernoulli e sua interpretazione geometrica ed energetica.
Esempi applicativi. Estensione del teorema di
Bernoulli alle correnti. Venturimetro per condotte.
Dinamica dei fluidi reali. Perdite di carico distribuite, cadente piezometrica.
Correnti in pressione. Regime laminare e regime turbolento.
Perdite di carico continue e localizzate. Leggi di resistenza.
Impianti di sollevamento, sistemi di condotte.
Correnti a superficie libera. Moto uniforme: equazione di Chèzy. Energia
specifica. Stato critico. Correnti lente e correnti veloci. Equazioni del
moto permanente. Profili della superficie libera in alveo prismatico.
Risalto idraulico. Esempi applicativi di tracciamento di profili del pelo
libero.

Metodi didattici

Il corso si articola principalmente in lezioni frontali
per la presentazione degli aspetti teorici e dei temi di approfondimento.
Nel corso delle esercitazioni vengono affrontati numericamente problemi di interesse
applicativo. Viene svolta una prova intercorso sugli esercizi di statica.

Verifica dell'apprendimento

L'esame consiste di una verifica orale, preceduta da una prova scritta il cui
superamento è condizione necessaria per l'accesso al colloquio, sulla base del quale
viene valutato lo studente. Le due prove possono essere differite per max 3 mesi.
Il superamento della prova intercorso da diritto all’ esenzione dell'esercizio sulla statica

Testi

Teoria:
Citrini D., Noseda G. (1987). Idraulica, CEA, Milano.
Testi di approfondimento
Marchi E., Rubatta A. (1981). Meccanica dei fluidi, UTET, Torino.
White F.M. (1999). Fluid mechanics, McGraw-Hill, Singapore.
Esercitazioni
Alfonsi G., Orsi E. (1984). Problemi di Idraulica e Meccanica dei fluidi,
CEA, Milano.
Brunone, B., Ferrante M., Berni (2003). Esercizi di Idraulica , parte I
Morlacchi Editore.

Altre informazioni