Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2015/2016
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in ECONOMIA E AMMINISTRAZIONE DELLE AZIENDE
Settore disciplinare: 
DIRITTO COMMERCIALE (IUS/04)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
10
Anno di corso: 
3
Docenti: 
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
80

Obiettivi

Il corso è mirato ad impartire agli studenti le conoscenze di base del diritto dell’impresa e delle società.

Prerequisiti

Per una più agevole fruizione dei contenuti del corso sono opportune conoscenze di base di diritto privato

Contenuti

– Imprenditore commerciale e non commerciale. L’imprenditore agricolo. – Il piccolo imprenditore: nel codice civile, nella legge fallimentare e nella legislazione speciale. L’artigiano.
– Lo statuto dell’imprenditore commerciale: capacità, rappresentanza, scritture contabili, registro delle imprese, crisi dell’impresa (cenni).
– L’azienda. Le vicende traslative. I segni distintivi (cenni).
– L’imprenditore individuale e collettivo (società, consorzi, g.e.i.e., altre figure associative a scopo d’impresa).
– La società: nozione generale. Gli elementi del contratto di società.
– Società di persone e di capitali. Soggettività giuridica e personalità giuridica. L’autonomia patrimoniale. La responsabilità patrimoniale dei soci. – Le società di persone (società semplice, società in nome collettivo, società in accomandita semplice, società tra professionisti): costituzione e vicende del rapporto sociale. La pubblicità legale. I rapporti tra i soci. La diversa graduazione dell’autonomia patrimoniale. Il regime della responsabilità dei soci. L’amministrazione e la rappresentanza. Le vicende del contratto sociale. Risoluzione del rapporto sociale limitatamente a un socio. Scioglimento e liquidazione.
– La società per azioni. L’atto costitutivo. L’iscrizione. La nullità. Le azioni e gli altri strumenti finanziari e partecipativi. Il finanziamento della società. Le azioni proprie. Le operazioni “pericolose”. Le obbligazioni ordinarie e convertibili. I patrimoni destinati.
– Nozioni di controllo e di collegamento. I gruppi. Attività di direzione e coordinamento.
– I modelli di governance. In particolare, il modello tradizionale. L’assemblea. L’amministrazione: nomina, poteri, doveri, responsabilità degli amministratori. Le deleghe di poteri. La rappresentanza.
– Controlli interni ed esterni sulla società per azioni. In particolare: il collegio sindacale, il controllo contabile, la revisione legale dei conti.
– I bilanci, d’esercizio e consolidato.
– Le modificazioni dell’atto costitutivo. Il recesso.
– La società a responsabilità limitata. In particolare, l’autonomia statutaria.
– La società in accomandita per azioni.
– Scioglimento, liquidazione, estinzione. Trasformazione, fusione, scissione, scorporo.
– Le società mutualistiche: cooperative e consortili
- Normativa sulla gestione delle crisi bancarie.

I blocco (20 ore):
Comprensione delle fonti di normazione primaria e dei principi costituzionali in materia. Approfondimento dei principi generali del diritto commerciale

II blocco (20 ore):
Analisi della normativa in materia di impresa. Disciplina dell'azienda

III blocco (20 ore):
Il diritto delle società e operazioni straordinarie

IV blocco (20 ore):
Analisi della regolazione delle crisi bancarie e del ruolo svolto dalle Autorità di settore.

Metodi didattici

Il corso è organizzato in lezioni frontali, discussioni di casi, articoli di riviste specializzate sui temi trattati di studio. Dopo una prima parte del corso basata prevalentemente sulle lezioni convenzionali, gli studenti verranno suddivisi in gruppi di lavoro. Ad ogni gruppo verrà assegnato un caso da risolvere attinente agli argomenti affrontati, di volta in volta, a lezione. Tale metodo didattico è funzionale a stimolare gli studenti verso l'apprendimento della materia perché consente loro di applicare le conoscenze teoriche alla realtà fattuale. In particolare, lo studio della casistica giurisprudenziale consente di verificare l'applicazione delle conoscenze acquisite e, per tale via, stimola la curiosità degli studenti verso la materia.

Verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento si basa su una prova orale.
La modalità del colloquio orale consente di valutare nel modo più completo, oltre che la capacità comunicativa dello studente, l'acquisizione delle capacità analitiche e critiche richieste allo studente in considerazione della complessità delle tematiche e delle argomentazioni oggetto del corso di cui egli deve dimostrare la conoscenza e la comprensione.

I risultati di apprendimento attesi verranno verificati mediante la formulazione di tre o più domande. I criteri di valutazione e i punteggi sono determinati secondo la seguente scala:

meno di 18/30 - livello insufficiente: il candidato non raggiunge nessuno dei risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”;

18-20/30 - livello sufficiente: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”;

21-23/30 - livello pienamente sufficiente: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione” e “conoscenza e capacità di comprensione applicate”;

24-26/30 - livello buono: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate” e “autonomia di giudizio”;

27-29/30 - livello molto buono: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio” e “abilità comunicative”;

30-30 e lode - livello eccellente: il candidato raggiunge pienamente i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio”; “abilità comunicative” e “capacità di apprendere”.

Testi

- CAMPOBASSO, Diritto commerciale, vol.1, Diritto dell'impresa, Utet, ul. edizione;

- CAMPOBASSO, Diritto commerciale, vol.2, Diritto delle società, Utet, ul. edizione;

- ROSSANO, La nuova regolazione delle crisi bancarie
Risoluzione e tecniche di intervento, UTET, 2017

Altre informazioni