Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2015/2016
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
Sede: 
Napoli
Settore disciplinare: 
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
12
Anno di corso: 
4
Docenti: 
TUFANO Maria Luisa
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
96

Obiettivi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento consistono nell’acquisizione da parte dello studente di conoscenze relative:
- all’ordinamento giuridico dell’UE;
- al sistema delle fonti;
- al sistema di tutela giurisdizionale;
- alle principali norme relative al mercato interno;
- alle principali norme relative all’azione esterna dell’UE.
Lo studente dovrà, altresì, acquisire competenze relative:
- Alla capacità di ricerca e analisi di atti normativi e giurisprudenza dell’UE;
- Interpretazione sistematica degli atti giuridici nell’ambito del sistema giuridico europeo;
- Individuazione delle conseguenze che gli atti e la giurisprudenza dell’UE hanno sull’ordinamento giuridico italiano e sulle professioni legali (in particolare possibilità di ricorrere alla Corte di giustizia, possibilità di invocare l’effetto diretto di determinate norme o di effettuare il rinvio pregiudiziale).

Risultati di apprendimento attesi, conformemente ai descrittori di Dublino:

Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le seguenti capacità e conoscenze:

Conoscenza e capacità di comprensione
a) conoscenze approfondite relative al sistema istituzionale e normativo dell'UE e alle sue politiche, b) metodologie di ricerca della produzione normativa e giurisprudenziale europea, c) capacità di esegesi della normativa e della giurisprudenza dell'UE;

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
2) capacità di interpretare la normativa e la giurisprudenza dell'UE e di rilevare il suo effetto sul sistema normativo e amministrativo e giurisdizionale nazionale. I profili in parola contribuiranno a fornire strumenti professionalizzanti per gli studenti che intendono svolgere le professioni di avvocato, notaio, magistrato. Attraverso l'approfondimento delle politiche relative al mercato interno, gli studenti acquisiranno la capacità di individuare vincoli e opportunità derivanti dall'UE alle attività produttive. Le conoscenze e competenze in parola risulteranno utili agli studenti che intenderanno svolgere attività consulenziali o di supporto legale all'interno delle imprese. Le conoscenze e capacità in parola saranno verificate attraverso analisi individuali o di gruppo in cui saranno sottoposti agli studenti atti e sentenze dell'UE;

Autonomia di giudizio
3) capacità di reperire atti, giurisprudenza e dati al fine di analizzare criticamente gli effetti del diritto e delle politiche dell'UE sul sistema nazionale, individuandone vantaggi e limiti. In particolare agli studenti sarà fornita la capacità di individuare le opportunità (in termini di diritti) che provengono dal sistema dell'UE ma anche i vincoli sia per il sistema pubblico sia per le imprese, al fine di
rafforzare la loro capacità di problem solving nell’ambito della loro attività professionale. L'acquisizione delle capacità in parola sarà verificata tramite la discussione in aula di case studies;

Abilità comunicative
4) capacità di argomentare oralmente in maniera critica e approfondita le problematiche inerenti il sistema istituzionale e le politiche dell'UE, di comunicare con interlocutori specialisti e con figure professionali su problematiche complesse relative al diritto dell'UE. Le abilità comunicative in parola saranno stimolate tramite la presentazione in aula di case studies individuali o di gruppo;

Capacità di apprendimento
5) la capacità di apprendimento e di valutazione critica autonome relativamente alle problematiche del sistema istituzionale e normativo dell'UE e delle sue competenze, che sarà verificata alternando le fasi di lezione frontale con la discussione di case studies individuali e di gruppo in cui si chiederà agli studenti di analizzare normativa e giurisprudenza dell'UE, individuandone gli effetti sul sistema normativo e giurisdizionale interno e sul sistema produttivo

Prerequisiti

Per comprendere i contenuti delle lezioni e raggiungere gli obiettivi formativi dell’insegnamento, lo studente dovrà aver acquisito conoscenze e competenze relative all’analisi di un ordinamento giuridico: a) analisi delle funzioni delle Istituzioni e relazioni tra loro; b) analisi della gerarchia delle fonti; c) sistema di tutela giurisdizionale.

Contenuti

1 Parte istituzionale (72 ore):
1. 1. L’Unione europea e il suo diritto (6 ore)
1.1.a) Origini e sviluppi del processo d’integrazione europea;
1.2 L’ordinamento giuridico dell’Unione europea (27 ore)
1.2.a) Il quadro istituzionale;
1.2.b) Le fonti ;
1.2.c) Il processo decisionale;
1.2.d) Il diritto dell’Unione europea negli ordinamenti degli Stati membri.
1.3. La tutela giudiziaria nell’ambito dell’Unione (27 ore)
1.3.a) Considerazioni generali;
1.3.b) Organizzazione e funzionamento della Corte di giustizia dell’Unione europea;
1.3.c) I giudizi sui comportamenti degli Stati membri ;
1.3.d) Il controllo sui comportamenti delle istituzioni dell’Unione;
1.3.e) La competenza pregiudiziale;
1.3.f) Le competenze “minori”;
1.3.g) La tutela giudiziaria in ambito nazionale.
1.4. Obiettivi e competenze dell’Unione (12 ore)
1.4.a) Valori e obiettivi dell’Unione;
1.4.b) La cittadinanza dell’Unione;
1.4.c) Il sistema delle competenze dell’Unione;
1.4.d) La partecipazione dell’Italia al processo d’integrazione europea.

2. Parte materiale (24 ore):
2.1 Le politiche dell’UE che hanno ricadute sulle attività economiche (21 ore)
2.1.1 Il mercato interno e la libera circolazione delle merci;
2.1.2 La libera circolazione delle persone, dei servizi e dei capitali;
2.1.3 Le ricadute dello spazio di libertà, sicurezza e giustizia sul funzionamento del mercato comune;
2.1.4 La politica comune dei trasporti e la politica agricola comune e della pesca;
2.1.5 Concorrenza, Fiscalità e ravvicinamento delle legislazioni;
2.1.6 La politica economica e monetaria;
2.1.7 Occupazione e politiche sociali.
2.2 Il ruolo dell’Unione sullo scenario globale (3 ore)
2.2.1 L’azione esterna e le “azioni esterne” dell’Unione.

Metodi didattici

Lezione frontale supportata da slides disponibili sulla piattaforma e-learning.

Verifica dell'apprendimento

1. Numero delle prove che concorrono alla valutazione: 1
2. Obiettivo della prova: la prova è finalizzata a verificare le conoscenze e competenze acquisite dagli studenti, con particolare riferimento alla capacità di analisi ed argomentazione critica degli effetti del diritto dell’UE sull’ordinamento giuridico interno.
3. Modalità di somministrazione: orale
4. Tempistica di svolgimento: secondo il calendario di esami;
5. Durata: circa 30 minuti;
6. Tipologia: colloquio
7. Misurazione conclusiva della prova d’esame: lo studente raggiungerà il punteggio minimo qualora riuscirà a dimostrare l’acquisizione di conoscenze di base relative al quadro istituzionale, al sistema delle fonti, alla tutela giurisdizionale e al mercato comune. Lo studente raggiungerà il punteggio massimo quando dimostrerà di aver raggiunto pienamente i risultati attesi, conformemente ai descrittori di Dublino.

Testi

A. Tizzano, A. Adam, Manuale di diritto dell’UE, Torino: Giappichelli, u.e.

Altre informazioni

Propedeuticità: Istituzioni di Diritto Pubblico