Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2014/2015
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
Sede: 
Napoli
Settore disciplinare: 
DIRITTO PRIVATO COMPARATO (IUS/02)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Anno di corso: 
4
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
72

Obiettivi

Conoscenza e capacità di comprensione Il laureato in Giurisprudenza acquisisce:
- gli elementi di approfondimento della cultura giuridica di base nazionale, europea, internazionale e transnazionale anche con tecniche e metodologie casistiche, in rapporto a tematiche utili alla comprensione e valutazione di principi o istituti del diritto positivo; - gli elementi di approfondimento dell’ordinamento italiano nelle sue principali articolazioni e interrelazioni; - gli approfondimenti di conoscenze storiche che consentano di valutare gli istituti del diritto positivo anche nella prospettiva dell’evoluzione degli stessi;
- gli approfondimenti di conoscenza della cultura giuridica e degli istituti del diritto positivo in chiave
comparata e interdisciplinare facendo leva su apporti di altre aree disciplinari quali l’economia, la sociologia, gli studi umanistici e letterari, l’informatica, le scienze della vita e le scienze cognitive.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Gli obiettivi formativi, quali la conoscenza e l’attuazione di tutti gli strumenti necessari per l’attuazione dell’attività giuridica nella sua più ampia accezione avverranno attraverso l’apprendimento dei rudimenti giuridici che saranno perseguiti ed assimilati con l’assidua frequenza ai corsi di laurea e ai tirocini che l’Università mette a disposizione dei suoi fruitori. Il discente potrà acquisire ulteriore padronanza di una lingua straniera frequentando periodi di studio all’estero grazie alla c.d. convenzione “Erasmus” ed ottenere borse di studio per meriti di profitto. Al termine del corso di studio possiederà una vasta conoscenza e le competenze necessarie per lo svolgimento della professione, declinata nelle diverse accezioni dalle classiche di avvocato municipale, notaio, magistrato, consulente giuridico, diplomatico, a quelle di avvocato trasnazionale e giurista di impresa. Autonomia di giudizio: Attraverso lo studio di approcci teorici diversi e la valutazione critica delle diverse implicazioni di policy, lo studente potrà migliorare la propria capacità di giudizio e di proposta in relazione all’analisi del funzionamento dei modelli
di intervento pubblico e alle specifiche misure per la razionalizzazione della spesa, per il decentramento territoriale e per il contrasto alla corruzione.
Abilità comunicative.
L’abilità comunicativa dello studente avviene attraverso l’interazione didattica con il docente che al completamento del ciclo delle lezioni valuterà la preparazione del candidato attraverso un esame orale.
Capacità di apprendimento.
Lo studente di giurisprudenza deve possedere gli strumenti tecnici e metodologici che gli consentano di contrastare l’obsolescenza dei contenuti trasmessigli durante il corso di studio e di mantenere costantemente aggiornata la propria preparazione nell’àmbito della rispettiva attività professionale. Deve inoltre possedere le conoscenze, le competenze e l’autonomia di giudizio necessarie per accedere con profitto ai successivi e più elevati livelli della formazione, quali Scuole di specializzazione e di preparazione agli esami di Stato ed ai concorsi pubblici, master di II livello e dottorati di ricerca.

Prerequisiti

Propedeutico il superamento dell'esame di Istituzioni di Diritto Privato.

Contenuti

Parte istituzionale (72 ore)
Il problema della comparabilità degli ordinamenti giuridici. Le fasi del procedimento metodologico. La conoscenza, la comprensione e la comparazione. La comparazione quale mezzo di ravvicinamento tra i popoli. Scopi pratici. Scopi teorici. (ore 50). Il problema della delimitazione e della qualificazione in termini di tipicità o atipicità della fattispecie produttiva di responsabilità civile nelle esperienze giuridiche straniere. Le principali figure sintomatiche di danno ingiusto ed interessi protetti. La necessità del superamento del sistema "bipolare" attraverso una rilettura critico-ricostruttiva della clausola generale di ingiustizia del danno (15 ore). Il diritto societario nei diversi ordinamenti giuridici. Le modifiche agli assetti societari, le procedure concorsuali. (7) ore

Metodi didattici

Lezioni frontali. Seminari sugli argomenti di maggiore interesse scientifico con un'attenzione particolare rivolta al leading case. Utilizzo della cinematografia, alla quale segue un approfondimento in Aule e un dibattito con gli Studenti.
Ospitalità di Docenti del settore scientifico-disciplinare provenienti da altre Università, anche straniere, che apportano il loro contributo specialistico.

Verifica dell'apprendimento

Esame orale. Il colloquio mira a valutare l’adeguata conoscenza non solo degli istituti giuridici nel diritto allogeno, ma la capacità di analisi degli stessi in chiave problematica. All’esito del colloquio viene espresso una valutazione in trentesimi.
1) Tempistica di svolgimento: secondo il calendario di esame.
2) Durata: circa 30 minuti. Tipologia: colloquio.
3) Misurazione conclusiva della prova d’esame: lo studente raggiungerà il punteggio minimo qualora riuscirà a dimostrare l’acquisizione di conoscenze di base relative all’applicazione dei metodi comparativi per giungere, nel rispetto della gerarchia delle fonti, alla acquisizione della regola operazionale che può essere oggetto di rinvio e di recepimento nel nostro ordinamento domestico. Lo studente raggiungerà il punteggio massimo quando dimostrerà di aver acquisito pienamente i risultati attesi, conformemente ai descrittori di Dublino.

Testi

L.J. COSTANTINESCO, Il metodo compartivo, ed. it. di A. Procida Mirabelli di Lauri, Giappichelli, Torino 2000 (escluso da pag. 260 a 288).
S. ACETO DI CAPRIGLIA, Ingiustizia del dnno e interessi protetti. Un confronto tra modelli. ESI, Napoli 2010.
D. CORAPI, Diritto privato comparato, Istituti e problemi, Ed. Laterza 2007 (Le società per azioni, da pag. 337 a pag. 385).

Altre informazioni

Approfondimenti tematici affrontati con interventi di studiosi anche stranieri, in particolare grande attenzione viene dedicata alla Law in action, attraverso la disamina di importanti arresti giurisprudenziali.