Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

MISE: bando Proof of concept per la valorizzazione dei brevetti – scadenza 14 novembre 2022 (proroga)

Aprirà il 24 settembre il bando promosso dal Ministero dello sviluppo economico (MISE) per progetti Proof of Concept (PoC) di valorizzazione dei brevetti promosse da Università, Enti pubblici di ricerca e IRCCS. 

Finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), il bando vuole supportare le invenzioni brevettate dal mondo della ricerca, così da sostenere il trasferimento tecnologico e l’innovazione da parte del sistema industriale

Possono presentare la propria candidatura

  • Università statali 
  • Università non statali dotate di Ufficio di trasferimento tecnologico o di analoga struttura specificatamente dedicata al trasferimento tecnologico 
  • Istituti universitari a ordinamento speciale 
  • IRCCS (Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico) pubblici e privati 
  • Enti Pubblici di Ricerca 

    Sono ammissibili ai fini del presente bando: 

  • Brevetti concessi a partire dall’1 gennaio 2019. 
  • Domande nazionali di brevetto per invenzione industriale depositate dall’1 gennaio 2018 con un rapporto di ricerca con esito "non negativo". 
  • Domande di brevetto europeo o domande internazionali di brevetto depositate dall’1gennaio 2018, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichino la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto. 

    Le risorse messe a disposizione equivalgono ad un totale di 8,5 milioni di euro.

Bando 

Pubblicato, a cura della Divisione VI, Politiche e Progetti per la Promozione della Proprietà Industriale  del MiSE, il report relativo all’analisi degli aspetti qualitativi degli indicatori di progetto del secondo bando Utt (2018-2020), promosso dal MISE‐UIBM, in collaborazione con il Ministero della Salute e Netval, per il rafforzamento degli Uffici di Trasferimento Tecnologico (UTT) di Università, Enti Pubblici di Ricerca e IRCCS
Il report fornisce un’analisi dettagliata sulle azioni condotte da figure sempre più specializzate quali i Knowledge Transfer Manager (KTM) e gli Innovation Promoter (IP) in materia di innovazione e trasferimento tecnologico (TT). Nel presente rapporto vengono presentati e discussi i risultati ottenuti in seguito all’operatività delle azioni promosse dal bando – e co‐finanziate da MISE‐UIBM e dagli enti partecipanti ‐  che vengono commentati facendo riferimento anche al contesto all’interno del quale enti di ricerca e imprese hanno lavorato.  I risultati del secondo bando sono senz’altro positivi e confermano l’utilità dell’azione progettata congiuntamente da MISE‐UIBM e Netval. 
 
 
Pubblicazione Bandi INCENTIVI Brevetti/Disegni/Marchi annualità 2022 

Si comunica che in data odierna sono stati pubblicati i bandi relativi agli incentivi per le micro, piccole e medie imprese in materia di Brevetti, Disegni e Marchi: 

https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/brevetti-marchi-e-disegni-pubblicati-i-bandi-per-46-milioni-di-euro-di-contributi 

Le domande di contributo potranno essere presentate a partire: 

dal 27 settembre 2022 per Brevetti+ 

dall’11 ottobre per Disegni+ 

dal 25 ottobre per Marchi+  

Con il decreto direttoriale di programmazione delle risorse del 7 giugno 2022 sono stati messi a disposizione per l’anno 2022 46 milioni di euro, di cui: 

30 milioni per il bando Brevetti+ (che includono anche 10 milioni di risorse PNRR),; 

14 milioni di euro per il bando Disegni+ ; 

2 milioni di euro per il bando Marchi+

 

MiSE: finanziate circa 2.000 domande per i bandi Brevetti+, Disegni+, Marchi+ e Marchi collettivi e di certificazione

Nell'ambito dei bandi Brevetti+Disegni+Marchi+ e Marchi collettivi di certificazione, sono state approvate e finanziate 1.968 domande, per un totale di 40,4 milioni di euro di agevolazioni ammesse. 

La procedura, definita dal Piano strategico sulla proprietà industriale per il periodo 2021-2023, si è così conclusa, concedendo: 

  • 20,2 milioni di euro alle 274 candidature per Brevetti+ 
  • 15,1 milioni di euro alle 389 candidature per Disegni+ 
  • 2,9 milioni di euro alle 28 candidature per Marchi collettivi e di certificazione 
  • 2,2 milioni di euro alle 1.277 candidature per Marchi+ 

La valutazione delle richieste di agevolazione, gestite per conto del Mise da Unioncamere e Invitalia, è avvenuta nel rispetto dei tempi stabiliti dalla procedura, consentendo alle imprese di ricevere entro massimo sei mesi la comunicazione della relativa concessione del contributo

 

 

L’EUIPO ha istituito il proprio programma di ricerca accademico allo scopo di intrecciare legami più stretti con il mondo accademico al fine di promuovere la ricerca nei settori connessi alla proprietà intellettuale (PI). 

Il concetto di base mira a garantire che il programma:

  • produca ricerche rilevanti per l’EUIPO e le sue parti interessate; 
  • sia percepito dagli accademici come incentrato su progetti di alta qualità e basato su norme di selezione eque e trasparenti;  
  • promuova la creazione, intorno all’EUIPO, di una vivace comunità di accademici di alto livello (nel campo della PI, ma anche di diverse discipline) in tutta Europa;  
  • attiri l’interesse della comunità accademica per temi pertinenti per l’Ufficio;  
  • goda di alta visibilità in seno alla comunità accademica e non solo 
  •  

Il programma di ricerca accademica dell’EUIPO si rivolge a ricercatori in materia di economia, diritto, tecnologia e politiche di gestione. I giuristi e gli economisti sono principalmente interessati alla PI in una prospettiva di politiche pubbliche. Saranno privilegiate le proposte di ricerca volte a palesare le implicazioni economiche, sociali o politiche dei risultati. Gli studi dovrebbero preferibilmente concentrarsi su argomenti relativi a marchi, disegni e modelli, anche se potrebbero rientrarvi ulteriori ambiti, come le indicazioni geografiche, le piccole e medie imprese (PMI), gli approcci ai clienti o la formazione e l’istruzione nel settore della PI. 

A seguito dell’emanazione del bando (GR/002/22) è possibile presentare proposte sui seguenti argomenti:  

1) marchi come indicatori di innovazione e di altre attività economiche;  

2) disegni e modelli come indicatori di innovazione e di altre attività economiche;  

3) ricorso ai diritti di PI da parte delle piccole e medie imprese per superare gli ostacoli alla crescita 

 

La sovvenzione minima e massima per progetto sarà rispettivamente di 10.000 e 30.000 euro 

Il fascicolo di domanda è disponibile su internet, al seguente indirizzo:  

https://euipo.europa.eu/ohimportal/en/grants 

Le proposte devono essere presentate all’EUIPO mediante l’apposito modulo online (modulo elettronico) entro e non oltre il 19 maggio 2022 alle ore 13:00 (ora locale) 

INVITO A PRESENTARE PROPOSTE

 

Approvato ddl su codice proprietà industriale

Via libera del Cdm alla riforma. Parte iter in Parlamento 

Un intervento organico a tutela della proprietà industriale che punta a rafforzare la competitività tecnologica e digitale delle imprese e dei centri di ricerca nazionali facilitando e valorizzando la conoscenza, l’uso e la diffusione del sistema di protezione di brevetti al fine di incentivare gli investimenti e il trasferimento tecnologico delle invenzioni dal mondo della ricerca a quello produttivo.

E' quanto viene delineato nel disegno di legge di revisione del Codice di proprietà industriale, approvato ieri al Consiglio dei ministri, che si inquadra all’interno del Piano strategico di riforma del sistema della proprietà industriale definito dal ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti lo scorso giugno, dopo una apposita consultazione pubblica, e per la cui realizzazione sono stati anche destinati 30 milioni di euro dal PNRR.

"Con l’approvazione di questo provvedimento si raggiunge un’altra importante tappa dell’azione del Governo e del Mise per promuovere la cultura dell’innovazione e degli strumenti a difesa dei diritti di proprietà industriale che, attraverso la protezione delle idee e delle invenzioni, assicurano alle imprese del made in Italy un importante vantaggio competitivo sui mercati", dichiara il ministro Giorgetti.

Con questi interventi l’Italia è stata infatti tra i paesi europei all'avanguardia nel rispondere all’impulso della Commissione europea formulato con il Piano d’azione sulla proprietà intellettuale per sostenere la ripresa e la resilienza. 

Tra le novità introdotte con la revisione del Codice una maggiore semplificazione e digitalizzazione nelle procedure amministrative dinanzi all'Uibm, la protezione temporanea di disegni e modelli nell'ambito delle fiere, la possibilità di posticipare il pagamento delle tasse brevettuali riconoscendo la protezione fin dalla data di presentazione della domanda, il rafforzamento del controllo preventivo sulle domande di brevetto utili per la difesa dello Stato nonchè un rafforzamento della tutela delle indicazioni geografiche e denominazioni di origine dei prodotti rispetto a fenomeni imitativi.

Il disegno di legge andrà adesso al vaglio del Parlamento.

D.D.L. di Revisione del D.LGS. 10 febbraio 2005, n.30

 

Proprietà intellettuale e brevetti essenziali (SEP): aperta una consultazione pubblica 

La Commissione europea ha aperto una consultazione pubblica sulla Proprietà intellettuale per quanto riguarda il nuovo quadro normativo per i brevetti essenziali

Un brevetto che protegge una tecnologia indispensabile ad una norma è denominato brevetto essenziale (standard essential patent - brevetto SEP), e i titolari di brevetti si impegnano a concedere in licenza i loro brevetti SEP agli utilizzatori della norma secondo termini e condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie. 

Il sistema di rilascio delle licenze per i brevetti SEP non è tuttavia trasparente, prevedibile ed efficiente. 

Questa iniziativa mira a creare un quadro normativo equo ed equilibrato per la concessione delle licenze e potrà combinare azioni legislative e non che saranno prese in considerazione per l’ulteriore sviluppo e perfezionamento della strategia. 

La Commissione vorrebbe conoscere il tuo parere: 

I feedback saranno presi in considerazione per l’ulteriore sviluppo e perfezionamento della strategia.  

E' possibile inviare commenti fino al 9 maggio 2022

Proprietà intellettuale - nuovo quadro per i brevetti essenziali (europa.eu)

 

Report UIBM: Domande di marchio e brevetto: nel 2021 crescono i depositi rispetto al biennio precedente

Il Ministero dello sviluppo economico (MISE) ha registrato una crescita nel 2021 del numero totale dei depositi di domande di titoli di Proprietà Industriale (PI) e di istanze ad esse collegate, pari a circa 186.000 unità.

Questo risultato è stato favorito dalla procedura semplice e veloce avviata dal MISE, che ha permesso alle imprese di depositare le domande dei titoli di PI sul portale di servizi online dell'UIBM.

Questo dato dimostra un trend in costante crescita, considerando i numeri registrati negli anni precedenti, pari a circa 172.000 depositi nel 2020, e 169.000 nel 2019.

In particolare, il trend risulta crescente sia per le domande di concessione di brevetto per invenzione industriale, che per quelle relative alla registrazione di marchio.

Sono diminuite, invece, le domande di brevetto per modello di utilità, così come quelle di convalida in Italia dei brevetti europei. Un trend lievemente decrescente riguarda anche le domande di registrazione di disegno industriale

Domande di marchio e brevetto: nel 2021 crescono i depositi rispetto al biennio precedente (mise.gov.it)

Ultimo aggiornamento: 07/11/2022 - 09:11