Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

16/11/2017
I porti di Napoli e di Salerno raggiungono il primato in Italia nel settore dell'impatto socio-economico con un punteggio di 49/100, a seguire lo scalo di Ancona e Venezia (43,81/100). 
È questo uno dei risultati che emergono dal primo ranking dei porti italiani, ad un anno dalla riforma portuale italiana che ha introdotto le nuove 15 Autorità di Sistema Portuale (AdSP). 
La ricerca, condotta dall'Università Parthenope nell'ambito del progetto MAR.TE guidato dal prof. Marco Ferretti, mette in evidenza ancora numerose criticità degli scali del #mezzogiorno rispetto al #nord. 
La sintesi finale pone sul podio Venezia (63/100), seguita dai porti di Genova (57/100), Civitavecchia (53/100), Napoli e Salerno (42/100).
I risultati del progetto, frutto di ricerca e costante monitoraggio sulle attività portuali, sono stati sviluppati attraverso un modello di analisi multilivello basato su 6 fattori critici di successo (Port Logistics, Governace Efficiency, Economics e Finance, Socio-economics impact, Market trend e Communication e Green challenges), articolato in 6 macro indicatori, 22 meso indicatori ed 88 micro indicatori.
Presenti all'incontro di presentazione dei risultati i presidenti di tre AdSP: Pietro Spirito, Paolo Emilio Signorini, Pasqualino Monti, l'ass regionale Valeria Fascione, Ennio Cascetta, amministratore di RAM, Mario Mattioli, pres Confitarma e Guido Grimaldi, Grimaldi Group.