Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

L'obiettivo formativo principale del corso di laurea riguarda la formazione di un laureato che possieda le abilità e le conoscenze di base di carattere fisico/matematico per l'inserimento in attività lavorative, che richiedono familiarità col metodo scientifico, capacità di applicazione di metodi e di tecniche innovative, utilizzo di attrezzature complesse e acquisizione di competenze di tipo tecnologico sia teoriche che sperimentali per la sicura condotta della nave, così come richiesto dalla Convenzione Internazionale STCW 2010, recepita dal DM MIT 25/07/2016, le cui competenze sono esplicitate nel DM MIT 19/12/2016. 
La preparazione di base nei settori fondanti delle discipline fisico/matematiche, ingegneristiche, geologiche e geofisiche, unita a competenze specifiche nei settori della navigazione, dell'ingegneria navale e meccanica, permettono al laureato in "Conduzione del mezzo navale" di accedere con successo e ottima flessibilità alle varie destinazioni professionali e di adeguarsi all'evoluzione della disciplina, interagendo con le professionalità culturalmente contigue.

Struttura del percorso di Studio
Il corso di studio, a ordinamento semestrale, si sviluppa su tre anni, di cui i primi due destinati ad attività di didattica frontale ed il terzo ad attività di tirocinio, in accordo con lo spirito delle lauree professionalizzanti. Il corso di laurea si articola in due indirizzi, rispettivamente "Coperta" e "Macchina", con materie di base e caratterizzanti comuni, e corsi specifici per la formazione dei due profili professionali, per soddisfare i requisiti formativi di cui alle sezioni A-II/1 e A-III/1 della Convenzione Internazionale STCW 2010, recepiti dal DM MIT 25/07/2016 ed esplicitati nelle tabelle delle competenze riportate nel DM MIT 19/12/2016. I corsi di base comprendono oltre alle discipline fisico/matematiche (9 CFU MAT/05 e 9 CFU FIS/01) ed informatiche (6 CFU INF/01), anche discipline specifiche attinenti i settori della navigazione (6 CFU ICAR/06) e dell'ingegneria navale (15 CFU ING-IND/02) comuni ad entrambi i curriculum per complessivi 45 CFU.

I corsi caratterizzanti, per complessivi 45 CFU, condividono tra i due curriculum insegnamenti afferenti alle discipline geologiche (9 CFU GEO/12) e giuridiche (6 CFU IUS/06), diversificandosi nettamente per quanto attiene gli insegnamenti afferenti alle discipline ingegneristiche, tenendo conto della specificità dei due profili professionali. In particolare i 30 CFU afferenti agli insegnamenti del curriculum coperta sono attributi nella misura di 24 CFU ad ICAR/06 e 6 CFU a ING-IND/01. Viceversa, per quanto attiene il curriculum macchina, i 30 CFU sono suddivisi in 12 CFU afferenti a ING-IND/01, 6 CFU afferenti a ING-INF/04, ING-IND/08 e ING-IND/10.

Le attività affini, per complessivi 18 CFU; sono divise in due sottogruppi, rispettivamente legati agli ambiti disciplinari delle materie linguistiche ed ingegneristiche. In particolare sono assegnati 6 CFU al SSD L-LIN/12 per entrambi i curriculum, mentre i rimanenti 12 CFU afferenti alle discipline ingegneristiche sono ulteriormente diversificati come di seguito specificato: 12 CFU a ING-IND/01 per il curriculum coperta, 6 CFU a ING-IND/22 e 6 CFU a

ING-IND/33 per il curriculum macchina. 

Infine, in accordo allo spirito delle lauree ad orientamento professionale, sono previste attività di tirocinio formativo, per complessivi 12 mesi, da svolgere a bordo di navi mercantili, in qualità di Allievo Ufficiale, a cui corrisponde un totale di 53 CFU, con esclusione dell'attività necessaria per lo svolgimento della tesi di laurea (3 CFU) e quelle relative alle ulteriori conoscenze (4 CFU), entrambi da svolgersi nell'ambito del tirocinio stesso. Al termine del percorso formativo e dei 12 mesi di navigazione gli studenti dovranno sostenere l'esame finale presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a valle del quale sarà loro riconosciuto il titolo di Ufficiale di Coperta o di Macchina.

Ultimo aggiornamento: 11/07/2018 - 09:36