Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Procedura di Rinuncia

Si può rinunciare alla prosecuzione della propria carriera universitaria in qualsiasi momento.

A tal fine occorre presentare domanda in marca da bollo alla segreteria di competenza corredata della copia di un valido documento di riconoscimento.

La rinuncia mette fine allo status di studente, facendo venir meno ogni diritto ed ogni obbligo ad esso correlato ed invalidando l’intero percorso formativo effettuato.

Qualora il rinunciatario risulti essere in difetto del pagamento di tasse e contributi relativamente ad un anno accademico nel quale ha sostenuto esami, idoneità comprese, sarà tenuto  se intende completare l’iter di rinuncia agli studi a corrispondere l’importo mancante.

L’interessato potrà presentare domanda di rinuncia anche tramite delega, in carta semplice corredata di un valido documento di riconoscimento, oppure tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.

Si precisa che, non saranno accettate domande di rinuncia incomplete. Dopo la rinuncia potrà sarà possibile immatricolarsi ex novo presso qualsiasi Ateneo.

 

Procedura di decadenza

Gli studenti sono considerati decaduti se non conseguono alcun credito formativo per otto anni accademici universitari consecutivi.

 

 

Rivalutazione Carriera Pregressa

Gli studenti già iscritti ai vecchi corsi di studio, decaduti o rinunciatari possono iscriversi ex-novo ad uno dei corsi di studio attivati presso i Dipartimenti dell'Ateneo.
L'ex studente presenterà il Modulo di Richiesta di valutazione della carriera pregressa (in marca da bollo da euro 16,00) alla Segreteria Studenti entro il 15 settembre, (il modulo è scaricabile dalla sezione modulistica) la presentazione della domanda consentirà al richiedente di valutare preventivamente l'opportunità o meno di riprendere l'attività di formazione universitaria. chiedendo il riconoscimento in crediti degli esami sostenuti e superati nella precedente carriera non conclusa.
Si precisa che il predetto riconoscimento in forma di crediti degli esami superati nella prima carriera non conclusa non è né automatico né da considerarsi un diritto acquisito dallo studente. La pregressa carriera sarà oggetto ad una successiva attenta valutazione da parte della struttura didattica competente, che in particolare, verificherà l'attualità dei contenuti degli esami superati a suo tempo, prima di stabilirne il valore in crediti.
A questo fine il Senato Accademico ha approvato la seguente procedura:
"La persona interessata, munita della certificazione della sua carriera pregressa o autocertificazione, presenta istanza di valutazione (vedi modulistica) al Consiglio del Corso di Studi prescelto il quale la valuterà sotto il duplice aspetto della congruità e della non obsolescenza dei contenuti delle discipline e provvederà su apposita scheda ad indicare i crediti riconoscibili.
L'interessato dovrà allegare all'istanza presentata la ricevuta di un versamento di euro 50,00 quale contributo per la disamina dell'istanza.
Se, in base all'esito della verifica effettuata, l'interessato deciderà di iscriversi al nuovo corso di laurea, egli dovrà pagare un contributo fisso di € 300,00 in luogo delle tasse, dei contributi universitari e delle sovrattasse per ciascun anno accademico recuperato sul nuovo corso di studio, oltre le tasse e i contributi in funzione della capacità contributiva del proprio nucleo familiare convenzionale.

 

Ultimo aggiornamento: 13/09/2017 - 09:46