Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

12
Marzo
2019

Beni confiscati, la proposta degli studenti all'Europa

Martedì, Marzo 12, 2019

L’on. Cozzolino ha depositato al Parlamento un’interrogazione a risposta scritta.
Gli studenti hanno evidenziato la criticità del sistema europeo di gestire i beni confiscati alle associazioni criminali e di trovare le risorse per metterli in sicurezza, questo genera molto spesso uno stato di abbandono o di sottoutilizzo. Ecco quindi la proposta: inserire all’interno delle call dei programmi a gestione diretta, tra cui Life, Erasmus+ o Europa per i cittadini, ambiti riservati alla valorizzazione ed al riuso dei terreni confiscati alle associazioni criminali. La gestione diretta, da parte di questi programmi, consentirebbe uno snellimento delle procedure a livello europeo (con un vantaggio anche per la Comunità europea stessa) e la possibilità di utilizzare e valorizzare appieno questi beni.   
Di tale proposta i ragazzi ne hanno discusso anche sabato scorso con il direttore dell’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati, dott. Bruno Frattasi, e con il Senatore della Commissione Giustizia Mario Michele Giarrusso, in occasione di un incontro promosso dalla fondazione YMCA a Roma.