Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

04
Febbraio
2019

ARTUR LAB, Laboratori sull' Adolescenza e i suoi Bisogni

Lunedì, Febbraio 4, 2019 - 10:00

Il prossimo 4 febbraio 2019 alle ore 10 a Villa Doria D’Angri, presso cui ha sede l’Associazione A.R.T.U.R. Adulti Responsabili per un Territorio Unito contro il Rischio, si svolgerà il “Primo Incontro di Progettazione Didattica Partecipata” per la costituzione della rete di scuole finalizzata alla realizzazione degli ARTUR LAB Laboratori sull’Adolescenza e i suoi Bisogni. L’Associazione, nata all’indomani della feroce aggressione subita dal giovane Arturo divenuto simbolo indiscusso di lotta alla violenza di strada, si è fatta promotrice di un incontro che vedrà la partecipazione di oltre 50 dirigenti scolastici del capoluogo e della regione, finalizzato alla realizzazione di “laboratori diffusi” sul territorio per la prevenzione del rischio, rivolti a ragazzi di età compresa tra 9 e 15 anni.
L’idea che sostanzia il progetto ARTUR LAB, coerentemente alla visione dell’Associazione ARTUR che punta sulla responsabilità degli Adulti, è che il rischio vada combattuto spostando essenzialmente l’attenzione da “chi lo vive” a “chi lo osserva”. Solo aiutando gli adulti a sviluppare lenti più efficaci ad osservare gli adolescenti del nostro tempo, soprattutto attraverso le emozioni che sperimentano nei diversi ambienti di vita (scuola, famiglia, sport, tempo libero e soprattutto le tecnologie), appare possibile individuare  strategie educative autenticamente preventive.

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L’incontro proverà a fotografare alcuni ambienti in cui il rischio adolescenziale subdolamente si insinua, tra questi in particolare le tecnologie dove gli adolescenti trascorrono più di un terzo della loro giornata. Gli adulti sono spesso inconsapevoli di quanto l’interazione massiva con le tecnologie possa seriamente interferire con il loro sviluppo, soprattutto in rapporto alla iper-stimolazione di alcuni neurotrasmettitori in un epoca di sostanziale immaturità neuronale. Non ultimo è stato dimostrato che lo schermo retroilluminato di uno smartphone interferisce con il rilascio di malatonina, ormone regolatore del ritmo sonno-veglia, e questo sarebbe alla base dei diffusi disturbi del sonno di cui in grande misura soffrono gli adolescenti e che si riflettono su conseguenti difficoltà di attenzione e di apprendimento.