Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

14
Settembre
2018

Convegno internazionale AMASES alla Parthenope

Venerdì, Settembre 14, 2018

La tre giorni di dibattiti ed incontri nasce dalla volontà di confrontarsi sulle ricerche più avanzate nell’ambito della matematica applicata all’economia ed alla finanza e sulle possibilità di migliorare la qualità della vita e la sostenibilità ambientale attraverso lo studio di modelli matematici.

Nel corso del Convegno, giunto alla sua 42'edizione, saranno premiati anche i giovani ricercatori italiani e stranieri che hanno partecipato alla competizione scientifica promossa.


Hanno promosso l’evento la Prof.ssa Francesca Perla e il Prof. Pasquale Luigi De Angelis per l’Università Parthenope ed il prof. Achille Basile dell’Università Federico II.  Sessione di apertura affidata al presidente AMASES Bruno Viscolani e al prof. Claudio Porzio, Direttore del DISAQ Parthenope. Tra i relatori il prof. Panos Pardalos - University of Florida, il prof. Jan Dhaene - KU Leuven, la prof. Elisa Luciano - Università di Torino.

14
Settembre
2018

18º congresso nazionale SISS "oltre lo Stroke: l'innovazione nelle cure"

Venerdì, Settembre 14, 2018

Dal 20 al 22 settembre 2018 nella sede di Villa Doria d'Angri avrà luogo il 18º congresso nazionale della SISS dal titolo "oltre lo Stroke: l'innovazione nelle cure. L'evento è promosso per il nostro Ateneo dalla Prof.ssa Maria Luisa Iavarone

PDF iconLocandina dell’evento

14
Settembre
2018

Master Tourism&Hospitality Management in Trentino

Venerdì, Settembre 14, 2018

Il Master in Tourism&Hospitality Management aiuta i propri partecipanti a sviluppare competenze distintive e trasversali attraverso la partecipazione a differenti attività di laboratorio, in questa foto il team è ripreso in occasione del Destination Management Lab in Val di Sole-Trentino.

14
Settembre
2018

La missione BepiColombo e il contributo dell’Università Parthenope allo strumento SIMBIO-SYS

Venerdì, Settembre 14, 2018

Fra gli strumenti scientifici a bordo della sonda interplanetaria, spicca la suite chiamata SIMBIO-SYS (acronimo che sta per Spectrometers and Imagers for MPO BepiColombo Integrated Observatory SYStem).
SIMBIO-SYS è stato realizzato come un singolo esperimento, ma in realtà è una suite di 3 fotocamere che avranno il compito di coprire numerosi obiettivi scientifici: una camera ad alta risoluzione per lo studio dettagliato della geologia di Mercurio, una stereocamera per la ricostruzione in 3D di tutta la superficie ed una camera iperspettrale dedicata allo studio della composizione della superficie.
Il DiST dell’Università Parthenope ha svolto un ruolo importante sin dall’inizio del progetto, nel lontano 2004, ed è responsabile per il canale ad alta risoluzione HRIC (High Resolution Imaging Channel) con il prof. Pasquale Palumbo e la partecipazione scientifica della prof.ssa Alessandra Rotundi.
Gli altri responsabili di canale sono Fabrizio Capaccioni, INAF-IAPS di Roma, per la camera iperspettrale VIHI (Visible and Infrared Hyperspectral Imager), Maria Tersa Capria, INAF- IAPS per la stereo camera STC (STereo Camera), mentre il responsabile per l’intero strumento è Gabriele Cremonese dell’INAF-OAPD di Padova.
La supervisione tecnica è di Stefano Debei, CISAS Universita’ di Padova. Altri Istituti hanno avuto ruoli rilevanti nella realizzazione dello strumento (in particolare l’INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte, che ha inizialmente guidato lo sviluppo di HRIC con Luigi Colangeli e il CNR-IFN di Padova), così come altri Istituti e Università Italiane e straniere parteciperanno alle future attività scientifiche.
Il contributo francese è stato fornito dal Laboratoire d'Etudes Spatiales et d'Instrumentation en Astrophysique (LESIA) dell’Observatoire de Paris e dall’Institut d’Astrophysique Spatial (IAS) del CNRS.
Per la realizzazione di SIMBIO-SYS l’ASI, che ha finanziato e coordinato tutte le attività industriali e scientifiche, si è avvalsa della Selex Electronic System (ora Leonardo SpA – Sede di Firenze) con il ruolo di Prime Contractor.
SIMBIO-SYS rappresenta lo stato dell’arte nella miniaturizzazione della componentistica e meccanica da volo se si pensa che tutto lo strumento, includendo le tre camere e l’elettronica di controllo, pesa appena 13.8 kg.
BepiColombo, e in particolare SIMBIO-SYS, farà tesoro delle osservazioni preliminari effettuate da MESSENGER, la missione NASA che ha orbitato il pianeta più prossimo al Sole fino al 2015, per svolgere studi dettagliati del pianeta potendo usufruire di prestazioni e risorse notevolmente superiori a quelle degli strumenti analoghi a bordo della sonda MESSENGER.
SIMBIO-SYS è stato consegnato dopo la sua completa calibrazione all’ESA perché venisse integrato a bordo della sonda nell’Aprile del 2015. Da allora si sono susseguiti numerosi test e lunghe verifiche, dovute alla complessità del sistema, e le attività di routine di preparazione per il lancio. La missione BepiColombo, infatti, è costituita da due satelliti MPO dell’ESA e MMO della JAXA, Agenzia Spaziale Giapponese, e un modulo di propulsione elettrica che viaggeranno insieme fino a Mercurio per circa 7 anni. Infine i due satelliti si separeranno per entrare in due diverse orbite intorno al pianeta e osservare Mercurio e il suo ambiente con i 15 strumenti scientifici a bordo.

14
Settembre
2018

Start Cup Campania: il progetto Geosyl selezionato per la finale nazionale

Venerdì, Settembre 14, 2018

La giuria dell’edizione ha decretato i gruppi vincitori che parteciperanno alla finale nazionale del Premio Nazionale Innovazione (www.pnicube.it) che si terrà a Verona il 29 e 30 novembre.
Il progetto Geosyl, presentato da Giuseppina Roviello e Laura Ricciotti del Dipartimento Di Ingegneria, riguarda la realizzazione di elementi espansi per l’isolamento termico ed acustico mediante un materiale innovativo ibrido (Geosyl) brevettato e ottenuto valorizzando uno scarto industriale dell’industria termoelettrica, le ceneri volanti. Quindi un prodotto fortemente ecosostenibile.