Storia e missione

 

L’Università degli Studi di Napoli "Parthenope" nasce nel 1919, quando - su istanza del Vice Ammiraglio Leonardi Cattolica, fondatore dell’Ateneo - il Regio Istituto di Incoraggiamento di Napoli si fa promotore presso il Governo dell’istituzione, in Napoli, di un centro superiore di cultura nel quale il mare venisse "studiato in quanto è, in quanto produce ed in quanto mezzo di scambio" e che, accanto allo sviluppo della cultura scientifica, preparasse le menti alla "consapevole valorizzazione dei problemi economici relativi al mare".

Nel 1999 le due storiche Facoltà di Economia e Scienze Nautiche (successivamente denominata Scienze e Tecnologie) vengono affiancate da tre Facoltà di nuova istituzione Giurisprudenza, Ingegneria e Scienze Motorie, e l’Ateneo è premiato da una crescita nel numero di studenti dai circa 1.000 nel 1985 ai circa 16.000 attuali, diventando Università degli studi di Napoli Parthenope.  Dal luglio 2013 è introdotto un nuovo modello organizzativo dell’offerta formativa dell’Università Parthenope basato sulla costituzione dei Dipartimenti, che sviluppano attività di ricerca e di didattica. Tra le sue missioni fondamentali ci sono inoltre la promozione, lo sviluppo, l'applicazione diretta, la valorizzazione e l'impiego della conoscenza per contribuire allo sviluppo sociale, culturale ed economico della società.

L’Università in circa cento anni di storia non ha modificato il più intimo e profondo carattere quale suo elemento più autenticamente tradizionale: la capacità di interagire con il contesto sociale e di captare in continuazione l’evolversi delle sue istanze.

Ultimo aggiornamento: 26/09/2017 - 14:37