Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Stampa PDF

 

Il Dipartimento di Studi delle Istituzioni e dei Sistemi Territoriali (DiSIST), istituito col Decreto Rettorale n. 65 del 21 gennaio 2005, ha sede nei locali dell’Università siti in via Medina n. 40. Afferiscono ad esso le aree di ricerca delle scienze mediche e biologiche, quella delle scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche, quella delle scienze economiche e statistiche.

Il DiSIST promuove e coordina le attività di ricerca dei diversi settori scientifico – disciplinari ad esso afferenti, oltre a fornire il supporto e le strutture necessarie allo svolgimento ed al funzionamento della didattica.

Fanno parte del DiSIST 38 docenti (n. 8 professori di I fascia, n. 14 professori di II fascia) e n. 16 ricercatori, afferenti alle Facoltà di Scienze Motorie e di Economia, 3 membri del personale tecnico-amministrativo, un rappresentante per ciascun Dottorato di Ricerca e un rappresentante degli studenti.

Gli insegnamenti attivati in seno al Dipartimento presso le due Facoltà nell’ambito biomedico, psico-pedagogico, economico-manageriale, giuridico e dell’educazione motoria e sportiva ammontano a n. 244. Tali insegnamenti rientrano fra le attività formative che caratterizzano i percorsi professionali per i laureati all’interno dei centri ed enti di assistenza pubblici e privati e di servizio della persona per la prevenzione ed il recupero della capacità motoria nell’infanzia, nell’età adulta ed anziana e nei portatori di handicap.

Presso il Dipartimento sono attivate n. 6 scuole di Dottorato, corrispondenti alle diverse aree disciplinari che ne fanno parte, di cui due con sede amministrativa nel DiSIST.

Il personale del Dipartimento è impegnato in numerosi progetti di ricerca, anche in collaborazione con altre Università ed enti; a partire dall’anno della sua istituzione, infatti, il DiSIST ha stipulato diverse convenzioni con centri di ricerca e aziende di rilievo nazionale ed internazionale.

 

 

didatticaricerca
personalesedi

 

 

 

:

  • convenzione con la Provincia di Napoli, relativa al progetto di ricerca “Analisi dei bisogni motori e sportivi destinati ai diversamente abili nei 18 ambiti della Provincia di Napoli” (anni 2005-2006);

  • convenzione con il Dipartimento di Medicina Sperimentale ed il Dipartimento di Medicina Pubblica, Clinica e Preventiva della Seconda Università degli Studi di Napoli, avente lo scopo di creare figure professionali altamente qualificate sotto il profilo teorico e pratico attraverso attività formative, di ricerca e di consulenza (anni 2005-2010);

  • convenzione con SANOFI Pasteur MSD S.p.A., che ha individuato nel DiSIST un soggetto altamente competente nel campo della ricerca epidemiologica e di modellizzazione per l’attuazione di programmi vaccinali verso l’Herpes Zoster (anni 2006-2009).

  • convenzione con l’I.S.P.E.S.L. per il progetto di ricerca dal titolo “Qualità fisico-chimica e microbiologica dell’aria e dell’acqua delle piscine ad uso natatorio e salute degli operatori addetti” avente come obiettivo quello di sensibilizzare la popolazione alla problematica della sicurezza ed igienicità degli impianti natatori in Italia (anni 2008 - 2009)

  • accordo convenzionario con l’Assessorato alla Sanità della Regione Campania e l’Ufficio Scolastico Regionale che ha affidato al DiSIST un progetto di ricerca per c/terzi dal tema “Linee guida per le attività di tatuaggio e piercing in Regione Campania (Programma Educativo-Formativo per Studenti e Operatori” che affronta le tematiche relative ai rischi connessi alle pratiche di tatuaggio e piercing

  • protocollo d’intesa con l’ASL Napoli 2 Nord per un progetto educativo - formativo dal titolo “Infortuni Domestici: interventi per la prevenzione, la sorveglianza e l’implementazione del sistema informativo” con l’obiettivo di generare una più attenta e consapevole riflessione sui pericoli e sui rischi relativi al tema della sicurezza in ambiente domestico

  • in corso di definizione una convenzione con l'Istituto Nazionale dei Tumori “Fondazione Pascale” per il Progetto di "Ricerca-intervento per la sperimentazione di un protocollo di cura educativa terapeutica per pazienti affetti da melanoma maligno (MM)".

 

Di seguito si riportano le principali linee di ricerca, suddivise per area.

 

Area “Attività Motoria per la salute umana”

Studio degli effetti dell’attività motoria sull’organismo nell’età evolutiva, nell’adulto e nell’anziano.

Valutazione dell’attività fisica come strategia preventiva e terapeutica nei bambini e adolescenti obesi o affetti da diabete di tipo 1.

Endocrinologia relativa all’attività fisica e ai disturbi del metabolismo, con particolare riferimento ad obesità e diabete. Studio delle basi molecolari dell’obesità nell’età evolutiva e nell’adulto e analisi molecolare degli effetti dell’assunzione di sostanze dopanti; farmacologia clinica rivolta essenzialmente ai farmaci utilizzati in ambito sportivo e a scopo dopante. Identificazione di marcatori molecolari per il doping.

Analisi del coinvolgimento di macromolecole proteiche nei processi metabolici e nella genesi di alcune patologie. Analisi del potenziale terapeutico di alcune macromolecole; studio dei meccanismi di invecchiamento cellulare e dell’azione di molecole e sistemi enzimatici antiossidanti.

Analisi quali-quantitativa mediante motion capture del movimento umano e sue implicazioni neurocognitive. Analisi di geni e molecole implicate nello sviluppo cognitivo; studio dei meccanismi biologici coinvolti nell’apprendimento per osservazione di azioni; valutazione degli effetti neuroprotettivi dell’attività motoria sulle malattie neurodegenerative.

Metodologia dell’allenamento; sport e anatomia. Studio dei meccanismi coinvolti nella rigenerazione muscolare, nella trasmissione del dolore e nella regolazione del comportamento alimentare. Impiego dell’imaging funzionale nello studio di diverse patologie.

Interventi di educazione alla salute e promozione di corretti stili di vita, con particolare riferimento alla sedentarietà ed all’alimentazione. Valutazione di impatto sanitario (VIS) - Health Impact Assessment (HIA) e studio dei determinanti associati alla salute dell’individuo e delle comunità.

Analisi, monitoraggio e valutazione igienistica di matrici ambientali nei luoghi di lavoro.

 

Area “ Studi ed analisi delle Istituzioni e delle aziende”

Identificazione delle principali metodologie e strumenti di gestione delle imprese, degli impianti e degli eventi sportivi. Modalità di produzione, gestione ed erogazione di servizi integrati e commisurati alle esigenze delle imprese-clienti da parte delle imprese di servizi logistici e di trasporto.

Dinamiche tecnologiche ed ambientali come determinanti delle modalità di produzione e di erogazione di servizi reali alle imprese.

 

Area “Studi ed analisi dei sistemi territoriali”

Valutazione delle politiche regionali in Europa. Analisi del ruolo delle infrastrutture materiali e virtuali per la sostenibilità degli ecosistemi del Mezzogiorno. Valorizzazione culturale di particolari contesti locali meridionali. Studio dello sviluppo degli ecosistemi urbani. Analisi dei problemi migratori e delle trasformazioni del mercato del lavoro. Geografia medica e geografia del turismo. Trasporti marittimi. Analisi della produzione di merci, beni e servizi a partire dallo studio, analisi e valutazione delle risorse, alle tecnologie di produzione e di trasformazione, fino alla valorizzazione e allo smaltimento dei prodotti finali.

 

Area D) “Aspetti psico-pedagogici nell’analisi dei sistemi”

Orientamento formativo, educazione alla corporeità e formazione degli operatori e dei formatori attraverso metodologie critico-riflessive, nella prospettiva di una didattica costruttivistica. Formazione tesa all’acquisizione di competenze riflessive.

Studio degli aspetti teorico-metodologici legati ai processi costruttivi dell’identità come processi formativi, in riferimento alle competenze cognitive, socio-culturali ed epistemologiche della ricerca, dei soggetti in formazione e della progettualità formativa, in contesti quali: istituzioni scolastiche ed educative, realtà associative e del lavoro sociale, istituzioni sanitarie, imprese e agenzie di formazione professionale.

Modelli pedagogici e didattici della formazione con particolare riferimento alla formazione dei formatori e degli insegnanti.

Implementazione della “pedagogia del benessere” quale nuova frontiera di lavoro educativo per l’interpretazione del bisogno-desiderio come opportunità per la valorizzazione del potenziale conoscitivo e per la realizzazione della dimensione emotivo-esistenziale del soggetto.

 

 

Il Dipartimento di Studi delle Istituzioni e dei Sistemi Territoriali (DiSIST), istituito col Decreto Rettorale n. 65 del 21 gennaio 2005, ha sede nei locali dell’Università siti in via Medina n. 40. Afferiscono ad esso le aree di ricerca delle scienze mediche e biologiche, quella delle scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche, quella delle scienze economiche e statistiche.

Il DiSIST promuove e coordina le attività di ricerca dei diversi settori scientifico – disciplinari ad esso afferenti, oltre a fornire il supporto e le strutture necessarie allo svolgimento ed al funzionamento della didattica.

Fanno parte del DiSIST 22 docenti (n. 8 professori di I fascia, n. 14 professori di II fascia) e n. 17 ricercatori, afferenti alle Facoltà di Scienze Motorie e di Economia, 3 membri del personale tecnico-amministrativo, un rappresentante per ciascun Dottorato di Ricerca e un rappresentante degli studenti.

Gli insegnamenti attivati in seno al Dipartimento presso le due Facoltà nell’ambito biomedico, psico-pedagogico, economico-manageriale e dell’educazione motoria e sportiva ammontano a n. 244. Tali insegnamenti rientrano fra le attività formative che caratterizzano i percorsi professionali per i laureati all’interno dei centri ed enti di assistenza pubblici e privati e di servizio della persona, rivolti in particolar modo alla prevenzione ed al recupero della capacità motoria nell’infanzia, nell’età adulta ed anziana e nei portatori di handicap.

Presso il Dipartimento sono attivate n. 6 scuole di Dottorato, corrispondenti alle diverse aree disciplinari che ne fanno parte, di cui due con sede amministrativa nel DiSIST.

Il personale del Dipartimento è impegnato in numerosi progetti di ricerca, anche in collaborazione con altre Università ed enti; a partire dall’anno della sua istituzione, infatti, il DiSIST ha stipulato le seguenti convenzioni con centri di ricerca e aziende di rilievo nazionale ed internazionale:

  • convenzione con la Provincia di Napoli, relativa al progetto di ricerca “Analisi dei bisogni motori e sportivi destinati ai diversamente abili nei 18 ambiti della Provincia di Napoli” (anni 2005-2006);

  • convenzione con il Dipartimento di Medicina Sperimentale ed il Dipartimento di Medicina Pubblica, Clinica e Preventiva della Seconda Università degli Studi di Napoli, avente lo scopo di creare figure professionali altamente qualificate sotto il profilo teorico e pratico attraverso attività formative, di ricerca e di consulenza (anni 2005-2010);

  • convenzione con SANOFI Pasteur MSD S.p.A., che ha individuato nel DiSIST un soggetto altamente competente nel campo della ricerca epidemiologica e di modellizzazione per l’attuazione di programmi vaccinali verso l’Herpes Zoster (anni 2006-2009).

  • convenzione con l’I.S.P.E.S.L. per il progetto di ricerca dal titolo “Qualità fisico-chimica e microbiologica dell’aria e dell’acqua delle piscine ad uso natatorio e salute degli operatori addetti” avente come obiettivo quello di sensibilizzare la popolazione alla problematica della sicurezza ed igienicità degli impianti natatori in Italia (anni 2008 - 2009)

  • accordo convenzionario con l’Assessorato alla Sanità della Regione Campania e l’Ufficio Scolastico Regionale che ha affidato al DiSIST un progetto di ricerca per c/terzi dal tema “Linee guida per le attività di tatuaggio e piercing in Regione Campania (Programma Educativo-Formativo per Studenti e Operatori” che affronta le tematiche relative ai rischi connessi alle pratiche di tatuaggio e piercing

  • protocollo d’intesa con l’ASL Napoli 2 Nord per un progetto educativo - formativo dal titolo “Infortuni Domestici: interventi per la prevenzione, la sorveglianza e l’implementazione del sistema informativo” con l’obiettivo di generare una più attenta e consapevole riflessione sui pericoli e sui rischi relativi al tema della sicurezza in ambiente domestico

  • in corso di definizione una convenzione con l'Istituto Nazionale dei Tumori “Fondazione Pascale” per il Progetto di "Ricerca-intervento per la sperimentazione di un protocollo di cura educativa terapeutica per pazienti affetti da melanoma maligno (MM)".

 

Di seguito si riportano le principali linee di ricerca, suddivise per area.

 

Area “Attività Motoria per la salute umana”

Studio degli effetti dell’attività motoria sull’organismo nell’età evolutiva, nell’adulto e nell’anziano.

Valutazione dell’attività fisica come strategia preventiva e terapeutica nei bambini e adolescenti obesi o affetti da diabete di tipo 1.

Endocrinologia relativa all’attività fisica e ai disturbi del metabolismo, con particolare riferimento ad obesità e diabete. Studio delle basi molecolari dell’obesità nell’età evolutiva e nell’adulto e analisi molecolare degli effetti dell’assunzione di sostanze dopanti; farmacologia clinica rivolta essenzialmente ai farmaci utilizzati in ambito sportivo e a scopo dopante. Identificazione di marcatori molecolari per il doping.

Analisi del coinvolgimento di macromolecole proteiche nei processi metabolici e nella genesi di alcune patologie. Analisi del potenziale terapeutico di alcune macromolecole; studio dei meccanismi di invecchiamento cellulare e dell’azione di molecole e sistemi enzimatici antiossidanti.

Analisi quali-quantitativa mediante motion capture del movimento umano e sue implicazioni neurocognitive. Analisi di geni e molecole implicate nello sviluppo cognitivo; studio dei meccanismi biologici coinvolti nell’apprendimento per osservazione di azioni; valutazione degli effetti neuroprotettivi dell’attività motoria sulle malattie neurodegenerative.

Metodologia dell’allenamento; sport e anatomia. Studio dei meccanismi coinvolti nella rigenerazione muscolare, nella trasmissione del dolore e nella regolazione del comportamento alimentare. Impiego dell’imaging funzionale nello studio di diverse patologie.

Interventi di educazione alla salute e promozione di corretti stili di vita, con particolare riferimento alla sedentarietà ed all’alimentazione. Valutazione di impatto sanitario (VIS) - Health Impact Assessment (HIA) e studio dei determinanti associati alla salute dell’individuo e delle comunità.

Analisi, monitoraggio e valutazione igienistica di matrici ambientali nei luoghi di lavoro.

 

Area “ Studi ed analisi delle Istituzioni e delle aziende”

Identificazione delle principali metodologie e strumenti di gestione delle imprese, degli impianti e degli eventi sportivi. Modalità di produzione, gestione ed erogazione di servizi integrati e commisurati alle esigenze delle imprese-clienti da parte delle imprese di servizi logistici e di trasporto.

Dinamiche tecnologiche ed ambientali come determinanti delle modalità di produzione e di erogazione di servizi reali alle imprese.

 

Area “Studi ed analisi dei sistemi territoriali”

Valutazione delle politiche regionali in Europa. Analisi del ruolo delle infrastrutture materiali e virtuali per la sostenibilità degli ecosistemi del Mezzogiorno. Valorizzazione culturale di particolari contesti locali meridionali. Studio dello sviluppo degli ecosistemi urbani. Analisi dei problemi migratori e delle trasformazioni del mercato del lavoro. Geografia medica e geografia del turismo. Trasporti marittimi. Analisi della produzione di merci, beni e servizi a partire dallo studio, analisi e valutazione delle risorse, alle tecnologie di produzione e di trasformazione, fino alla valorizzazione e allo smaltimento dei prodotti finali.

 

Area D) “Aspetti psico-pedagogici nell’analisi dei sistemi”

Orientamento formativo, educazione alla corporeità e formazione degli operatori e dei formatori attraverso metodologie critico-riflessive, nella prospettiva di una didattica costruttivistica. Formazione tesa all’acquisizione di competenze riflessive.

Studio degli aspetti teorico-metodologici legati ai processi costruttivi dell’identità come processi formativi, in riferimento alle competenze cognitive, socio-culturali ed epistemologiche della ricerca, dei soggetti in formazione e della progettualità formativa, in contesti quali: istituzioni scolastiche ed educative, realtà associative e del lavoro sociale, istituzioni sanitarie, imprese e agenzie di formazione professionale.

Modelli pedagogici e didattici della formazione con particolare riferimento alla formazione dei formatori e degli insegnanti.

Implementazione della “pedagogia del benessere” quale nuova frontiera di lavoro educativo per l’interpretazione del bisogno-desiderio come opportunità per la valorizzazione del potenziale conoscitivo e per la realizzazione della dimensione emotivo-esistenziale del soggetto.

 

 

 

Il Dipartimento di Studi delle Istituzioni e dei Sistemi Territoriali (DiSIST), istituito col Decreto Rettorale n. 65 del 21 gennaio 2005, ha sede nei locali dell’Università siti in via Medina n. 40. Afferiscono ad esso le aree di ricerca delle scienze mediche e biologiche, quella delle scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche, quella delle scienze economiche e statistiche.

Il DiSIST promuove e coordina le attività di ricerca dei diversi settori scientifico – disciplinari ad esso afferenti, oltre a fornire il supporto e le strutture necessarie allo svolgimento ed al funzionamento della didattica.

Fanno parte del DiSIST 22 docenti (n. 8 professori di I fascia, n. 14 professori di II fascia) e n. 17 ricercatori, afferenti alle Facoltà di Scienze Motorie e di Economia, 3 membri del personale tecnico-amministrativo, un rappresentante per ciascun Dottorato di Ricerca e un rappresentante degli studenti.

Gli insegnamenti attivati in seno al Dipartimento presso le due Facoltà nell’ambito biomedico, psico-pedagogico, economico-manageriale e dell’educazione motoria e sportiva ammontano a n. 244. Tali insegnamenti rientrano fra le attività formative che caratterizzano i percorsi professionali per i laureati all’interno dei centri ed enti di assistenza pubblici e privati e di servizio della persona, rivolti in particolar modo alla prevenzione ed al recupero della capacità motoria nell’infanzia, nell’età adulta ed anziana e nei portatori di handicap.

Presso il Dipartimento sono attivate n. 6 scuole di Dottorato, corrispondenti alle diverse aree disciplinari che ne fanno parte, di cui due con sede amministrativa nel DiSIST.

Il personale del Dipartimento è impegnato in numerosi progetti di ricerca, anche in collaborazione con altre Università ed enti; a partire dall’anno della sua istituzione, infatti, il DiSIST ha stipulato le seguenti convenzioni con centri di ricerca e aziende di rilievo nazionale ed internazionale:

  • convenzione con la Provincia di Napoli, relativa al progetto di ricerca “Analisi dei bisogni motori e sportivi destinati ai diversamente abili nei 18 ambiti della Provincia di Napoli” (anni 2005-2006);

  • convenzione con il Dipartimento di Medicina Sperimentale ed il Dipartimento di Medicina Pubblica, Clinica e Preventiva della Seconda Università degli Studi di Napoli, avente lo scopo di creare figure professionali altamente qualificate sotto il profilo teorico e pratico attraverso attività formative, di ricerca e di consulenza (anni 2005-2010);

  • convenzione con SANOFI Pasteur MSD S.p.A., che ha individuato nel DiSIST un soggetto altamente competente nel campo della ricerca epidemiologica e di modellizzazione per l’attuazione di programmi vaccinali verso l’Herpes Zoster (anni 2006-2009).

  • convenzione con l’I.S.P.E.S.L. per il progetto di ricerca dal titolo “Qualità fisico-chimica e microbiologica dell’aria e dell’acqua delle piscine ad uso natatorio e salute degli operatori addetti” avente come obiettivo quello di sensibilizzare la popolazione alla problematica della sicurezza ed igienicità degli impianti natatori in Italia (anni 2008 - 2009)

  • accordo convenzionario con l’Assessorato alla Sanità della Regione Campania e l’Ufficio Scolastico Regionale che ha affidato al DiSIST un progetto di ricerca per c/terzi dal tema “Linee guida per le attività di tatuaggio e piercing in Regione Campania (Programma Educativo-Formativo per Studenti e Operatori” che affronta le tematiche relative ai rischi connessi alle pratiche di tatuaggio e piercing

  • protocollo d’intesa con l’ASL Napoli 2 Nord per un progetto educativo - formativo dal titolo “Infortuni Domestici: interventi per la prevenzione, la sorveglianza e l’implementazione del sistema informativo” con l’obiettivo di generare una più attenta e consapevole riflessione sui pericoli e sui rischi relativi al tema della sicurezza in ambiente domestico

  • in corso di definizione una convenzione con l'Istituto Nazionale dei Tumori “Fondazione Pascale” per il Progetto di "Ricerca-intervento per la sperimentazione di un protocollo di cura educativa terapeutica per pazienti affetti da melanoma maligno (MM)".

 

Di seguito si riportano le principali linee di ricerca, suddivise per area.

 

Area “Attività Motoria per la salute umana”

Studio degli effetti dell’attività motoria sull’organismo nell’età evolutiva, nell’adulto e nell’anziano.

Valutazione dell’attività fisica come strategia preventiva e terapeutica nei bambini e adolescenti obesi o affetti da diabete di tipo 1.

Endocrinologia relativa all’attività fisica e ai disturbi del metabolismo, con particolare riferimento ad obesità e diabete. Studio delle basi molecolari dell’obesità nell’età evolutiva e nell’adulto e analisi molecolare degli effetti dell’assunzione di sostanze dopanti; farmacologia clinica rivolta essenzialmente ai farmaci utilizzati in ambito sportivo e a scopo dopante. Identificazione di marcatori molecolari per il doping.

Analisi del coinvolgimento di macromolecole proteiche nei processi metabolici e nella genesi di alcune patologie. Analisi del potenziale terapeutico di alcune macromolecole; studio dei meccanismi di invecchiamento cellulare e dell’azione di molecole e sistemi enzimatici antiossidanti.

Analisi quali-quantitativa mediante motion capture del movimento umano e sue implicazioni neurocognitive. Analisi di geni e molecole implicate nello sviluppo cognitivo; studio dei meccanismi biologici coinvolti nell’apprendimento per osservazione di azioni; valutazione degli effetti neuroprotettivi dell’attività motoria sulle malattie neurodegenerative.

Metodologia dell’allenamento; sport e anatomia. Studio dei meccanismi coinvolti nella rigenerazione muscolare, nella trasmissione del dolore e nella regolazione del comportamento alimentare. Impiego dell’imaging funzionale nello studio di diverse patologie.

Interventi di educazione alla salute e promozione di corretti stili di vita, con particolare riferimento alla sedentarietà ed all’alimentazione. Valutazione di impatto sanitario (VIS) - Health Impact Assessment (HIA) e studio dei determinanti associati alla salute dell’individuo e delle comunità.

Analisi, monitoraggio e valutazione igienistica di matrici ambientali nei luoghi di lavoro.

 

Area “ Studi ed analisi delle Istituzioni e delle aziende”

Identificazione delle principali metodologie e strumenti di gestione delle imprese, degli impianti e degli eventi sportivi. Modalità di produzione, gestione ed erogazione di servizi integrati e commisurati alle esigenze delle imprese-clienti da parte delle imprese di servizi logistici e di trasporto.

Dinamiche tecnologiche ed ambientali come determinanti delle modalità di produzione e di erogazione di servizi reali alle imprese.

 

Area “Studi ed analisi dei sistemi territoriali”

Valutazione delle politiche regionali in Europa. Analisi del ruolo delle infrastrutture materiali e virtuali per la sostenibilità degli ecosistemi del Mezzogiorno. Valorizzazione culturale di particolari contesti locali meridionali. Studio dello sviluppo degli ecosistemi urbani. Analisi dei problemi migratori e delle trasformazioni del mercato del lavoro. Geografia medica e geografia del turismo. Trasporti marittimi. Analisi della produzione di merci, beni e servizi a partire dallo studio, analisi e valutazione delle risorse, alle tecnologie di produzione e di trasformazione, fino alla valorizzazione e allo smaltimento dei prodotti finali.

 

Area D) “Aspetti psico-pedagogici nell’analisi dei sistemi”

Orientamento formativo, educazione alla corporeità e formazione degli operatori e dei formatori attraverso metodologie critico-riflessive, nella prospettiva di una didattica costruttivistica. Formazione tesa all’acquisizione di competenze riflessive.

Studio degli aspetti teorico-metodologici legati ai processi costruttivi dell’identità come processi formativi, in riferimento alle competenze cognitive, socio-culturali ed epistemologiche della ricerca, dei soggetti in formazione e della progettualità formativa, in contesti quali: istituzioni scolastiche ed educative, realtà associative e del lavoro sociale, istituzioni sanitarie, imprese e agenzie di formazione professionale.

Modelli pedagogici e didattici della formazione con particolare riferimento alla formazione dei formatori e degli insegnanti.

Implementazione della “pedagogia del benessere” quale nuova frontiera di lavoro educativo per l’interpretazione del bisogno-desiderio come opportunità per la valorizzazione del potenziale conoscitivo e per la realizzazione della dimensione emotivo-esistenziale del soggetto.

 

 

Il Dipartimento di Studi delle Istituzioni e dei Sistemi Territoriali (DiSIST), istituito col Decreto Rettorale n. 65 del 21 gennaio 2005, ha sede nei locali dell’Università siti in via Medina n. 40. Afferiscono ad esso le aree di ricerca delle scienze mediche e biologiche, quella delle scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche, quella delle scienze economiche e statistiche. Il DiSIST promuove e coordina le attività di ricerca dei diversi settori scientifico – disciplinari ad esso afferenti, oltre a fornire il supporto e le strutture necessarie allo svolgimento ed al funzionamento della didattica. Fanno parte del DiSIST 22 docenti (n. 8 professori di I fascia, n. 14 professori di II fascia) e n. 17 ricercatori, afferenti alle Facoltà di Scienze Motorie e di Economia, 3 membri del personale tecnico-amministrativo, un rappresentante per ciascun Dottorato di Ricerca e un rappresentante degli studenti. Gli insegnamenti attivati in seno al Dipartimento presso le due Facoltà nell’ambito biomedico, psico-pedagogico, economico-manageriale e dell’educazione motoria e sportiva ammontano a n. 244. Tali insegnamenti rientrano fra le attività formative che caratterizzano i percorsi professionali per i laureati all’interno dei centri ed enti di assistenza pubblici e privati e di servizio della persona, rivolti in particolar modo alla prevenzione ed al recupero della capacità motoria nell’infanzia, nell’età adulta ed anziana e nei portatori di handicap. Presso il Dipartimento sono attivate n. 6 scuole di Dottorato, corrispondenti alle diverse aree disciplinari che ne fanno parte, di cui due con sede amministrativa nel DiSIST. Il personale del Dipartimento è impegnato in numerosi progetti di ricerca, anche in collaborazione con altre Università ed enti; a partire dall’anno della sua istituzione, infatti, il DiSIST ha stipulato le seguenti convenzioni con centri di ricerca e aziende di rilievo nazionale ed internazionale: convenzione con la Provincia di Napoli, relativa al progetto di ricerca “Analisi dei bisogni motori e sportivi destinati ai diversamente abili nei 18 ambiti della Provincia di Napoli” (anni 2005-2006); convenzione con il Dipartimento di Medicina Sperimentale ed il Dipartimento di Medicina Pubblica, Clinica e Preventiva della Seconda Università degli Studi di Napoli, avente lo scopo di creare figure professionali altamente qualificate sotto il profilo teorico e pratico attraverso attività formative, di ricerca e di consulenza (anni 2005-2010); convenzione con SANOFI Pasteur MSD S.p.A., che ha individuato nel DiSIST un soggetto altamente competente nel campo della ricerca epidemiologica e di modellizzazione per l’attuazione di programmi vaccinali verso l’Herpes Zoster (anni 2006-2009). convenzione con l’I.S.P.E.S.L. per il progetto di ricerca dal titolo “Qualità fisico-chimica e microbiologica dell’aria e dell’acqua delle piscine ad uso natatorio e salute degli operatori addetti” avente come obiettivo quello di sensibilizzare la popolazione alla problematica della sicurezza ed igienicità degli impianti natatori in Italia (anni 2008 - 2009) accordo convenzionario con l’Assessorato alla Sanità della Regione Campania e l’Ufficio Scolastico Regionale che ha affidato al DiSIST un progetto di ricerca per c/terzi dal tema “Linee guida per le attività di tatuaggio e piercing in Regione Campania (Programma Educativo-Formativo per Studenti e Operatori” che affronta le tematiche relative ai rischi connessi alle pratiche di tatuaggio e piercing protocollo d’intesa con l’ASL Napoli 2 Nord per un progetto educativo - formativo dal titolo “Infortuni Domestici: interventi per la prevenzione, la sorveglianza e l’implementazione del sistema informativo” con l’obiettivo di generare una più attenta e consapevole riflessione sui pericoli e sui rischi relativi al tema della sicurezza in ambiente domestico in corso di definizione una convenzione con l'Istituto Nazionale dei Tumori “Fondazione Pascale” per il Progetto di "Ricerca-intervento per la sperimentazione di un protocollo di cura educativa terapeutica per pazienti affetti da melanoma maligno (MM)". Di seguito si riportano le principali linee di ricerca, suddivise per area. Area “Attività Motoria per la salute umana” Studio degli effetti dell’attività motoria sull’organismo nell’età evolutiva, nell’adulto e nell’anziano. Valutazione dell’attività fisica come strategia preventiva e terapeutica nei bambini e adolescenti obesi o affetti da diabete di tipo 1. Endocrinologia relativa all’attività fisica e ai disturbi del metabolismo, con particolare riferimento ad obesità e diabete. Studio delle basi molecolari dell’obesità nell’età evolutiva e nell’adulto e analisi molecolare degli effetti dell’assunzione di sostanze dopanti; farmacologia clinica rivolta essenzialmente ai farmaci utilizzati in ambito sportivo e a scopo dopante. Identificazione di marcatori molecolari per il doping. Analisi del coinvolgimento di macromolecole proteiche nei processi metabolici e nella genesi di alcune patologie. Analisi del potenziale terapeutico di alcune macromolecole; studio dei meccanismi di invecchiamento cellulare e dell’azione di molecole e sistemi enzimatici antiossidanti. Analisi quali-quantitativa mediante motion capture del movimento umano e sue implicazioni neurocognitive. Analisi di geni e molecole implicate nello sviluppo cognitivo; studio dei meccanismi biologici coinvolti nell’apprendimento per osservazione di azioni; valutazione degli effetti neuroprotettivi dell’attività motoria sulle malattie neurodegenerative. Metodologia dell’allenamento; sport e anatomia. Studio dei meccanismi coinvolti nella rigenerazione muscolare, nella trasmissione del dolore e nella regolazione del comportamento alimentare. Impiego dell’imaging funzionale nello studio di diverse patologie. Interventi di educazione alla salute e promozione di corretti stili di vita, con particolare riferimento alla sedentarietà ed all’alimentazione. Valutazione di impatto sanitario (VIS) - Health Impact Assessment (HIA) e studio dei determinanti associati alla salute dell’individuo e delle comunità. Analisi, monitoraggio e valutazione igienistica di matrici ambientali nei luoghi di lavoro. Area “ Studi ed analisi delle Istituzioni e delle aziende” Identificazione delle principali metodologie e strumenti di gestione delle imprese, degli impianti e degli eventi sportivi. Modalità di produzione, gestione ed erogazione di servizi integrati e commisurati alle esigenze delle imprese-clienti da parte delle imprese di servizi logistici e di trasporto. Dinamiche tecnologiche ed ambientali come determinanti delle modalità di produzione e di erogazione di servizi reali alle imprese. Area “Studi ed analisi dei sistemi territoriali” Valutazione delle politiche regionali in Europa. Analisi del ruolo delle infrastrutture materiali e virtuali per la sostenibilità degli ecosistemi del Mezzogiorno. Valorizzazione culturale di particolari contesti locali meridionali. Studio dello sviluppo degli ecosistemi urbani. Analisi dei problemi migratori e delle trasformazioni del mercato del lavoro. Geografia medica e geografia del turismo. Trasporti marittimi. Analisi della produzione di merci, beni e servizi a partire dallo studio, analisi e valutazione delle risorse, alle tecnologie di produzione e di trasformazione, fino alla valorizzazione e allo smaltimento dei prodotti finali. Area D) “Aspetti psico-pedagogici nell’analisi dei sistemi” Orientamento formativo, educazione alla corporeità e formazione degli operatori e dei formatori attraverso metodologie critico-riflessive, nella prospettiva di una didattica costruttivistica. Formazione tesa all’acquisizione di competenze riflessive. Studio degli aspetti teorico-metodologici legati ai processi costruttivi dell’identità come processi formativi, in riferimento alle competenze cognitive, socio-culturali ed epistemologiche della ricerca, dei soggetti in formazione e della progettualità formativa, in contesti quali: istituzioni scolastiche ed educative, realtà associative e del lavoro sociale, istituzioni sanitarie, imprese e agenzie di formazione professionale. Modelli pedagogici e didattici della formazione con particolare riferimento alla formazione dei formatori e degli insegnanti. Implementazione della “pedagogia del benessere” quale nuova frontiera di lavoro educativo per l’interpretazione del bisogno-desiderio come opportunità per la valorizzazione del potenziale conoscitivo e per la realizzazione della dimensione emotivo-esistenziale del soggetto. :

  • convenzione con la Provincia di Napoli, relativa al progetto di ricerca “Analisi dei bisogni motori e sportivi destinati ai diversamente abili nei 18 ambiti della Provincia di Napoli” (anni 2005-2006);

  • convenzione con il Dipartimento di Medicina Sperimentale ed il Dipartimento di Medicina Pubblica, Clinica e Preventiva della Seconda Università degli Studi di Napoli, avente lo scopo di creare figure professionali altamente qualificate sotto il profilo teorico e pratico attraverso attività formative, di ricerca e di consulenza (anni 2005-2010);

  • convenzione con SANOFI Pasteur MSD S.p.A., che ha individuato nel DiSIST un soggetto altamente competente nel campo della ricerca epidemiologica e di modellizzazione per l’attuazione di programmi vaccinali verso l’Herpes Zoster (anni 2006-2009).

  • convenzione con l’I.S.P.E.S.L. per il progetto di ricerca dal titolo “Qualità fisico-chimica e microbiologica dell’aria e dell’acqua delle piscine ad uso natatorio e salute degli operatori addetti” avente come obiettivo quello di sensibilizzare la popolazione alla problematica della sicurezza ed igienicità degli impianti natatori in Italia (anni 2008 - 2009)

  • accordo convenzionario con l’Assessorato alla Sanità della Regione Campania e l’Ufficio Scolastico Regionale che ha affidato al DiSIST un progetto di ricerca per c/terzi dal tema “Linee guida per le attività di tatuaggio e piercing in Regione Campania (Programma Educativo-Formativo per Studenti e Operatori” che affronta le tematiche relative ai rischi connessi alle pratiche di tatuaggio e piercing

  • protocollo d’intesa con l’ASL Napoli 2 Nord per un progetto educativo - formativo dal titolo “Infortuni Domestici: interventi per la prevenzione, la sorveglianza e l’implementazione del sistema informativo” con l’obiettivo di generare una più attenta e consapevole riflessione sui pericoli e sui rischi relativi al tema della sicurezza in ambiente domestico

  • in corso di definizione una convenzione con l'Istituto Nazionale dei Tumori “Fondazione Pascale” per il Progetto di "Ricerca-intervento per la sperimentazione di un protocollo di cura educativa terapeutica per pazienti affetti da melanoma maligno (MM)".

 

Di seguito si riportano le principali linee di ricerca, suddivise per area.

 

Area “Attività Motoria per la salute umana”

Studio degli effetti dell’attività motoria sull’organismo nell’età evolutiva, nell’adulto e nell’anziano.

Valutazione dell’attività fisica come strategia preventiva e terapeutica nei bambini e adolescenti obesi o affetti da diabete di tipo 1.

Endocrinologia relativa all’attività fisica e ai disturbi del metabolismo, con particolare riferimento ad obesità e diabete. Studio delle basi molecolari dell’obesità nell’età evolutiva e nell’adulto e analisi molecolare degli effetti dell’assunzione di sostanze dopanti; farmacologia clinica rivolta essenzialmente ai farmaci utilizzati in ambito sportivo e a scopo dopante. Identificazione di marcatori molecolari per il doping.

Analisi del coinvolgimento di macromolecole proteiche nei processi metabolici e nella genesi di alcune patologie. Analisi del potenziale terapeutico di alcune macromolecole; studio dei meccanismi di invecchiamento cellulare e dell’azione di molecole e sistemi enzimatici antiossidanti.

Analisi quali-quantitativa mediante motion capture del movimento umano e sue implicazioni neurocognitive. Analisi di geni e molecole implicate nello sviluppo cognitivo; studio dei meccanismi biologici coinvolti nell’apprendimento per osservazione di azioni; valutazione degli effetti neuroprotettivi dell’attività motoria sulle malattie neurodegenerative.

Metodologia dell’allenamento; sport e anatomia. Studio dei meccanismi coinvolti nella rigenerazione muscolare, nella trasmissione del dolore e nella regolazione del comportamento alimentare. Impiego dell’imaging funzionale nello studio di diverse patologie.

Interventi di educazione alla salute e promozione di corretti stili di vita, con particolare riferimento alla sedentarietà ed all’alimentazione. Valutazione di impatto sanitario (VIS) - Health Impact Assessment (HIA) e studio dei determinanti associati alla salute dell’individuo e delle comunità.

Analisi, monitoraggio e valutazione igienistica di matrici ambientali nei luoghi di lavoro.

 

Area “ Studi ed analisi delle Istituzioni e delle aziende”

Identificazione delle principali metodologie e strumenti di gestione delle imprese, degli impianti e degli eventi sportivi. Modalità di produzione, gestione ed erogazione di servizi integrati e commisurati alle esigenze delle imprese-clienti da parte delle imprese di servizi logistici e di trasporto.

Dinamiche tecnologiche ed ambientali come determinanti delle modalità di produzione e di erogazione di servizi reali alle imprese.

 

Area “Studi ed analisi dei sistemi territoriali”

Valutazione delle politiche regionali in Europa. Analisi del ruolo delle infrastrutture materiali e virtuali per la sostenibilità degli ecosistemi del Mezzogiorno. Valorizzazione culturale di particolari contesti locali meridionali. Studio dello sviluppo degli ecosistemi urbani. Analisi dei problemi migratori e delle trasformazioni del mercato del lavoro. Geografia medica e geografia del turismo. Trasporti marittimi. Analisi della produzione di merci, beni e servizi a partire dallo studio, analisi e valutazione delle risorse, alle tecnologie di produzione e di trasformazione, fino alla valorizzazione e allo smaltimento dei prodotti finali.

 

Area D) “Aspetti psico-pedagogici nell’analisi dei sistemi”

Orientamento formativo, educazione alla corporeità e formazione degli operatori e dei formatori attraverso metodologie critico-riflessive, nella prospettiva di una didattica costruttivistica. Formazione tesa all’acquisizione di competenze riflessive.

Studio degli aspetti teorico-metodologici legati ai processi costruttivi dell’identità come processi formativi, in riferimento alle competenze cognitive, socio-culturali ed epistemologiche della ricerca, dei soggetti in formazione e della progettualità formativa, in contesti quali: istituzioni scolastiche ed educative, realtà associative e del lavoro sociale, istituzioni sanitarie, imprese e agenzie di formazione professionale.

Modelli pedagogici e didattici della formazione con particolare riferimento alla formazione dei formatori e degli insegnanti.

Implementazione della “pedagogia del benessere” quale nuova frontiera di lavoro educativo per l’interpretazione del bisogno-desiderio come opportunità per la valorizzazione del potenziale conoscitivo e per la realizzazione della dimensione emotivo-esistenziale del soggetto.

 

 

:

  • convenzione con la Provincia di Napoli, relativa al progetto di ricerca “Analisi dei bisogni motori e sportivi destinati ai diversamente abili nei 18 ambiti della Provincia di Napoli” (anni 2005-2006);

  • convenzione con il Dipartimento di Medicina Sperimentale ed il Dipartimento di Medicina Pubblica, Clinica e Preventiva della Seconda Università degli Studi di Napoli, avente lo scopo di creare figure professionali altamente qualificate sotto il profilo teorico e pratico attraverso attività formative, di ricerca e di consulenza (anni 2005-2010);

  • convenzione con SANOFI Pasteur MSD S.p.A., che ha individuato nel DiSIST un soggetto altamente competente nel campo della ricerca epidemiologica e di modellizzazione per l’attuazione di programmi vaccinali verso l’Herpes Zoster (anni 2006-2009).

  • convenzione con l’I.S.P.E.S.L. per il progetto di ricerca dal titolo “Qualità fisico-chimica e microbiologica dell’aria e dell’acqua delle piscine ad uso natatorio e salute degli operatori addetti” avente come obiettivo quello di sensibilizzare la popolazione alla problematica della sicurezza ed igienicità degli impianti natatori in Italia (anni 2008 - 2009)

  • accordo convenzionario con l’Assessorato alla Sanità della Regione Campania e l’Ufficio Scolastico Regionale che ha affidato al DiSIST un progetto di ricerca per c/terzi dal tema “Linee guida per le attività di tatuaggio e piercing in Regione Campania (Programma Educativo-Formativo per Studenti e Operatori” che affronta le tematiche relative ai rischi connessi alle pratiche di tatuaggio e piercing

  • protocollo d’intesa con l’ASL Napoli 2 Nord per un progetto educativo - formativo dal titolo “Infortuni Domestici: interventi per la prevenzione, la sorveglianza e l’implementazione del sistema informativo” con l’obiettivo di generare una più attenta e consapevole riflessione sui pericoli e sui rischi relativi al tema della sicurezza in ambiente domestico

  • in corso di definizione una convenzione con l'Istituto Nazionale dei Tumori “Fondazione Pascale” per il Progetto di "Ricerca-intervento per la sperimentazione di un protocollo di cura educativa terapeutica per pazienti affetti da melanoma maligno (MM)".

 

Di seguito si riportano le principali linee di ricerca, suddivise per area.

 

Area “Attività Motoria per la salute umana”

Studio degli effetti dell’attività motoria sull’organismo nell’età evolutiva, nell’adulto e nell’anziano.

Valutazione dell’attività fisica come strategia preventiva e terapeutica nei bambini e adolescenti obesi o affetti da diabete di tipo 1.

Endocrinologia relativa all’attività fisica e ai disturbi del metabolismo, con particolare riferimento ad obesità e diabete. Studio delle basi molecolari dell’obesità nell’età evolutiva e nell’adulto e analisi molecolare degli effetti dell’assunzione di sostanze dopanti; farmacologia clinica rivolta essenzialmente ai farmaci utilizzati in ambito sportivo e a scopo dopante. Identificazione di marcatori molecolari per il doping.

Analisi del coinvolgimento di macromolecole proteiche nei processi metabolici e nella genesi di alcune patologie. Analisi del potenziale terapeutico di alcune macromolecole; studio dei meccanismi di invecchiamento cellulare e dell’azione di molecole e sistemi enzimatici antiossidanti.

Analisi quali-quantitativa mediante motion capture del movimento umano e sue implicazioni neurocognitive. Analisi di geni e molecole implicate nello sviluppo cognitivo; studio dei meccanismi biologici coinvolti nell’apprendimento per osservazione di azioni; valutazione degli effetti neuroprotettivi dell’attività motoria sulle malattie neurodegenerative.

Metodologia dell’allenamento; sport e anatomia. Studio dei meccanismi coinvolti nella rigenerazione muscolare, nella trasmissione del dolore e nella regolazione del comportamento alimentare. Impiego dell’imaging funzionale nello studio di diverse patologie.

Interventi di educazione alla salute e promozione di corretti stili di vita, con particolare riferimento alla sedentarietà ed all’alimentazione. Valutazione di impatto sanitario (VIS) - Health Impact Assessment (HIA) e studio dei determinanti associati alla salute dell’individuo e delle comunità.

Analisi, monitoraggio e valutazione igienistica di matrici ambientali nei luoghi di lavoro.

 

Area “ Studi ed analisi delle Istituzioni e delle aziende”

Identificazione delle principali metodologie e strumenti di gestione delle imprese, degli impianti e degli eventi sportivi. Modalità di produzione, gestione ed erogazione di servizi integrati e commisurati alle esigenze delle imprese-clienti da parte delle imprese di servizi logistici e di trasporto.

Dinamiche tecnologiche ed ambientali come determinanti delle modalità di produzione e di erogazione di servizi reali alle imprese.

 

Area “Studi ed analisi dei sistemi territoriali”

Valutazione delle politiche regionali in Europa. Analisi del ruolo delle infrastrutture materiali e virtuali per la sostenibilità degli ecosistemi del Mezzogiorno. Valorizzazione culturale di particolari contesti locali meridionali. Studio dello sviluppo degli ecosistemi urbani. Analisi dei problemi migratori e delle trasformazioni del mercato del lavoro. Geografia medica e geografia del turismo. Trasporti marittimi. Analisi della produzione di merci, beni e servizi a partire dallo studio, analisi e valutazione delle risorse, alle tecnologie di produzione e di trasformazione, fino alla valorizzazione e allo smaltimento dei prodotti finali.

 

Area D) “Aspetti psico-pedagogici nell’analisi dei sistemi”

Orientamento formativo, educazione alla corporeità e formazione degli operatori e dei formatori attraverso metodologie critico-riflessive, nella prospettiva di una didattica costruttivistica. Formazione tesa all’acquisizione di competenze riflessive.

Studio degli aspetti teorico-metodologici legati ai processi costruttivi dell’identità come processi formativi, in riferimento alle competenze cognitive, socio-culturali ed epistemologiche della ricerca, dei soggetti in formazione e della progettualità formativa, in contesti quali: istituzioni scolastiche ed educative, realtà associative e del lavoro sociale, istituzioni sanitarie, imprese e agenzie di formazione professionale.

Modelli pedagogici e didattici della formazione con particolare riferimento alla formazione dei formatori e degli insegnanti.

Implementazione della “pedagogia del benessere” quale nuova frontiera di lavoro educativo per l’interpretazione del bisogno-desiderio come opportunità per la valorizzazione del potenziale conoscitivo e per la realizzazione della dimensione emotivo-esistenziale del soggetto.